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L'isola di Sant'Elena è un territorio con medio indice di indipendenza, soprattutto grazie alla posizione remota. Influiscono inoltre l'esistenza di un organo legislativo e di una moneta locale, il diverso gruppo etnico e l'assenza di rivendicazioni internazionali. In senso contrario opera in primo luogo l'assenza di movimenti indipendentisti, ma anche la scarsa autonomia dell'esecutivo, l'impossibilità di gestire la difesa e gli affari esteri e l'esistenza della stessa lingua e religione.
Indipendenza politica: 1
Sant'Elena ha un organo legislativo elettivo, ma il capo dell'esecutivo è nominato dalla regina (1); la politica estera e di difesa è responsabilità del Regno Unito (0); esiste una moneta locale ma agganciata alla sterlina britannica (1)
Propensione all'indipendenza: 0
Non si registra alcun movimento indipendentista
Disomogeneità geografica: 2
L'isola di Sant'Elena si trova a più di 200 miglia marine dal Regno Unito e diversi paesi sono più vicini
Disomogeneità di popolazione: 1
La popolazione dell'isola di Sant'Elena appartiene in maggioranza al gruppo africano (3), parla la stessa lingua della popolazione del Regno Unito (0) e ne professa la medesima religione (0)
Conflittualità internazionale: 1
Nessun altro Stato rivendica il territorio di Sant'Elena
Dati geografici
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Geografia: l'isola di Sant'Elena, posta 2000 chilometri a ovest delle coste angolane, è un punto caldo posto sulla linea che divide la placca africana dalla placca americana. Lungo questa linea il magma arriva in superficie e spinge le due placche che si allontanano. L'isola è costituita dalla parte emersa di un antico vulcano sottomarino, il cui cratere scende a picco sul mare da tre lati, mentre il quarto lato si trova pressoché all'altezza del livello del mare.
Storia: L'isola fu scoperta il 18 agosto 1502 dal navigatore portoghese João da Nova Castella che la battezzò col nome della santa del giorno: Sant'Elena Imperatrice. L'isola era disabitata. Dopo essere stata per breve tempo scalo della Compagnia Olandese delle Indie Orientali, l'isola fu occupata nel 1659, dalla Compagnia Inglese delle Indie Orientali, che vi inviò alcuni abitanti bianchi, con gli schiavi. Tra l'ottobre 1815 e il 5 maggio 1821 (giorno della morte), il villaggio interno di Longwood fu sede della prigionia di Napoleone Bonaparte, che vi fu seppellito fino a quando la salma non venne riportata in Francia nel 1840. Intanto, nel 1833, l'isola di Sant'Elena era passata sotto il diretto controllo della Corona britannica. A un primo declino della popolazione, seguì all'inizio del XX secolo un repentino aumento, dovuto al fatto che l'isola divenne luogo di prigionia dei boeri.
Nel 1922 l'isola di Ascension divenne dipendenza di Sant'Elena e nel 1938 seguì anche Tristan da Cunha. Durante la seconda guerra mondiale Sant'Elena non ebbe l'importanza strategica di Ascension, dove fu costruito un aeroporto. Nel 1981 il British Nationality Act riclassificò Sant'Elena come un territorio dipendente britannico e i suoi abitanti persero la cittadinanza del Regno Unito. Nel 1989 entrò in vigore la costituzione di Sant'Elena che istituì le attuali cariche di governo. L'isola sarebbe stata retta da un governatore e da consigli legislativo ed esecutivo eletti. Nel 2002 il British Overseas Territories Act sancì il passaggio di Sant'Elena, Ascension e Tristan da Cunha dallo status di Territori dipendenti britannici a quello di Territori britannici d'oltremare garantendo ai suoi cittadini la restituzione del passaporto britannico.
A tutt'oggi l'unico modo di raggiungere l'isola di Sant'Elena è attraverso il servizio navale da Cape Town, due volte al mese. Nel 2005 cominciarono le trattative per la costruzione di un aeroporto, originariamente previsto in funzione per il 2010. Tuttavia il progetto subì diversi rallentamenti e solo nel 2008 fu scelto il costruttore, l'impresa italiana Impregilo. Tra ritardi e tentativi del governatore di velocizzare l'iter, nell'ottobre del 2009 fu annunciato che il governo di Sua Maestà aveva deciso di bloccarne la costruzione. Nel novembre del 2011 il governo britannico ha annunciato che l'aeroporto si farà, costerà 200 milioni di sterline e sarà attivo dal 2015. Gli ambientalisti non sono favorevoli al progetto, temendo un indebolimento dell'ecosistema dell'isola.
Governo dell'isola di Sant'Elena (en)
L'isola di Sant'Elena su Wikipedia (en)
L'isola di Sant'Elena sul World Factbook (en)
Turismo sull'isola di Sant'Elena (en)
Sito sull'isola di Sant'Elena (en)
Ultima revisione: 13 dicembre 2011