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L'arcipelago delle Falkland ha un basso indice di indipendenza. Ciò è dovuto principalmente all'omogeneità tra la popolazione delle isole e quella del territorio dominante, che incide anche sulla inesistente propensione all'indipendenza. La rivendicazione dell'Argentina abbassa ulteriormente il punteggio. Alimentano invece il punteggio la distanza dal Regno Unito e la parziale autonomia di cui godono le isole nell'amministrazione della politica interna.
Indipendenza politica: 1
Le Falkland non hanno autonomia né in politica estera e di difesa (0) né monetaria (0). Godono di una certa autonomia nella gestione degli affari interni, anche se il governatore è un funzionario del ministero degli esteri britannico (1)
Propensione all'indipendenza: 0
Sulle isole non esistono movimenti indipendentisti
Disomogeneità geografica: 2
L'arcipelago delle Falkland si trova a più di 200 miglia marine dal Regno Unito e diversi paesi sono più vicini
Disomogeneità di popolazione: 0
Gli abitanti dell'arcipelago sono in gran parte di provenienza scozzese
Conflittualità internazionale: 0
Le isole Falkland sono rivendicate dall'Argentina (con il nome di isole Malvinas)
Dati geografici
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Geografia: l'arcipelago delle isole Falkland (in spagnolo islas Malvinas), situato nell'Atlantico meridionale di fronte alle coste dell'Argentina, è formato dall'isola di Falkland Occidentale (Gran Malvina), dall'isola di Falkland Orientale (Soledad) e da circa 200 isole minori, tra cui Sea Lion Island. Il territorio delle due isole principali, separate dallo stretto di Falkland, è montuoso collinare, con fasce costiere pianeggianti, a tratti paludose. Le coste sono molto articolate.
Storia: Scoperte nel 1592 dal navigatore inglese John Davis, le isole Falkland vennero esplorate per la prima volta solo un secolo dopo, risultando disabitate. I primi insediamenti umani furono realizzati da coloni francesi nel 1764, ma già due anni dopo le isole passarono sotto controllo spagnolo. Quando nel 1810 l'Argentina guadagnò l'indipendenza dalla Spagna, le Falkland seguirono il medesimo destino. Il controllo argentino non era però destinato a durare: nel 1833 gli inglesi invasero e conquistarono le isole, insediando propri coloni al posto degli argentini.
Il dominio britannico venne messo in discussione nel 1982, quando l'Argentina, che non aveva mai cessato di rivendicare la sovranità sull'arcipelago, lo invase militarmente. La decisa reazione britannica sovvertì l'esito del confronto in poche settimane, riportando le isole Falkland sotto il controllo di Londra. Come a ribadire la propria pretesa di sovranità, terminata la guerra la Gran Bretagna concesse la cittadinanza britannica a tutti gli abitanti delle isole (peculiarità che distingue le Falkland da tutte le altre colonie inglesi).
Ordinamento del territorio: La nuova Costituzione entrata in vigore nel 2009 ha ampliato i poteri di autogoverno della popolazione locale, istituendo un'Assemblea legislativa di 10 membri (di cui 8 elettivi) e un Consiglio esecutivo (in parte eletto dall'Assemblea legislativa) incaricato di coadiuvare il Governatore nelle proprie attività.
Le isole Falkland su Wikipedia (en)
Il governo delle Falkland (en)
Ufficio del turismo delle Falkland (en)
Ultima revisione: 27 luglio 2010