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L'isola di Saba ha un indice di indipendenza medio. Il territorio si è staccato dalle Antille Olandesi il 10 ottobre 2010, quando esse hanno cessato di esistere come entità autonoma. A differenza di Curaçao e Sint Maarten, la popolazione di Saba ha scelto tramite un referendum di instaurare rapporti più stretti con la madrepatria. Per questo motivo, assieme a Bonaire e Sint Eustatius è stata amministrativamente incorporata al territorio dei Paesi Bassi con lo status di Comune speciale.
Indipendenza politica: 1
L'isola di Saba è un Comune speciale dei Paesi Bassi (1); i Paesi Bassi regolano la politica estera e la difesa (0); Saba utilizza il dollaro Usa (1)
Propensione all'indipendenza: 0
Il referendum del 2004 ha evidenziato la volontà di stringere maggiori legami con la madrepatria e ha mostrato l'esiguità degli indipendentisti, ridotti a meno dell'1%
Disomogeneità geografica: 2
Saba si trova in un altro continente e lontana migliaia di chilometri dalla madrepatria
Disomogeneità di popolazione: 2
Le popolazioni di Saba e dei Paesi Bassi sono differenti per etnia (3) e lingua, ma all'interno della stessa famiglia linguistica (1); professano la medesima religione (0)
Conflittualità internazionale: 1
Le rivendicazioni ufficiali del presidente venezuelano Hugo Chavez nell'area caraibica non hanno fino a ora interessato il territorio di Saba
Dati geografici
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Geografia: l'isola di Saba è un territorio del Mar delle Antille. Appartiene, assieme a Sint Maarten e Sint Eustatius, al gruppo delle Windward Islands, a est delle Isole Vergini. Saba è l'isola più piccola ma può vantare il punto più alto dell'intero Regno dei Paesi Bassi, il vulcano Scenery, a 877 metri slm.
Storia: l'isola di Saba fu scoperta per gli europei da Cristoforo Colombo nel 1493; tuttavia egli non sbarcò, a causa della difficoltà di approdo. In effetti i primi abitanti si rivelarono essere, nel 1632, i superstiti di un naufragio inglese. Essi dichiararono di aver trovato l'isola disabitata, anche se alcune testimonianze farebbero presupporre una più antica presenza di indiani Arawak. Nel 1640 il governatore olandese di Sint Eustatius mandò degli uomini a colonizzare l'isola per conto della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali. Dopo alcuni cambi di bandiera, dal 1815 Saba fu stabilmente sotto il controllo olandese. Nel 1954 l'isola di Saba fu incorporata nelle Antille Olandesi, che diventarono uno Stato autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi. Nel 1986 l'isola di Aruba si staccò dalle Antille Olandesi ricevendo a sua volta uno status analogo per lei sola e questo fatto rimise in discussione l'assetto dell'intero territorio. Durante gli anni novanta fu proposto di dividere le Antille Olandesi in due territori: le Leeward Islands (Bonaire e Curaçao) e le Windward Islands (Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten), ma l'iniziativa non ebbe un seguito. Nel 1993 fallì anche una conferenza sul futuro delle Antille Olandesi. La proposta conclusiva prevedeva un'immediata trasformazione di Curaçao in Stato autonomo, seguito successivamente da Sint Maarten e Bonaire, mentre gli altri due territori sarebbero stati incorporati nei Paesi Bassi. I referendum tenuti a Curaçao nel 1993 e a Sint Maarten nel 1994 mostravano però una volontà di cambiamento all'interno e non all'esterno delle Antille Olandesi.
La ristrutturazione delle Antille Olandesi non produsse i risultati attesi, che si limitarono all'adozione, nel 2000, dell'inno nazionale. Nel frattempo a Sint Maarten si tenne un nuovo referendum e questa volta gli elettori si pronunciarono, con il 70% dei voti, a favore dello "Stato autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi". Questa novità nell'orientamento dell'elettorato produsse, tra il 2004 e il 2005 una serie di referendum in tutte le isole; la scelta era tra 4 opzioni che variavano dai legami più stretti con la madrepatria alla piena indipendenza. A Saba si votò il 5 novembre 2004 e l'86% dei votanti scelsero legami più stretti con la madrepatria. Al termine del biennio, in accordo con i risultati dei referendum, fu dunque deciso che Sint Maarten e Curaçao sarebbero diventati Stati autonomi e Bonaire, Sint Eustatius e Saba sarebbero diventati Comuni speciali all'interno dei Paesi Bassi, privi di qualsiasi autonomia. I negoziati per il futuro assetto si aprirono con una tavola rotonda nel novembre del 2005 e si protassero fino al novembre del 2006 quando fu fissata al 15 dicembre 2008 la data per questo radicale mutamento. Tuttavia Curaçao ratificò il trattato solo nel luglio del 2007, dopo averlo rigettato sei mesi prima, e chiamò gli elettori a pronunciarsi in un altro referendum che si sarebbe tenuto nel 2009. Fu quindi chiaro che la data fissata per la dissoluzione delle Antille Olandesi sarebbe slittata. In effetti, nel dicembre 2008, fu stabilita una nuova data, il 10 ottobre 2010. Intanto, nel 2009, il referendum a Curaçao ebbe un esito favorevole agli accordi e alla data stabilita avvenne effettivamente il cambio di assetto istituzionale.
Ordinamento del territorio: Saba è un Comune speciale all'interno del Regno dei Paesi Bassi, regolato dal Kingdom Act, adotatto nel 2010, che emenda il Charter for the Kingdom of the Netherlands, suprema fonte normativa del Regno. Saba non è parte dell'Unione Europea, bensì ne rappresenta un Territorio d'Oltremare, almeno fino al 2015. Tutti i principali organi esecutivi e legislativi conicidono con quelli dei Paesi Bassi. L'isola ha inoltre un Governatore e un consiglio. All'interno del governo dei Paesi Bassi esiste un rappresentante delle municipalità di Bonaire, Saba e Sint Eustatius. I cittadini partecipano alle elezioni per il parlamento dei Paesi Bassi e per il Parlamento europeo. Le prossime elezioni nei Paesi Bassi si terranno nel maggio 2011 per la camera alta e nel giugno 2015 per la camera bassa. E' applicata la legge dei Paesi Bassi con alcune deroghe; la più importante riguarda la libertà di valuta. Saba, così come Bonaire e Sint Eustatius, ha deciso quindi di adottare il dollaro statunitense a partire dal primo gennaio 2011.
E' possibile raggiungere l'isola di Saba solamente da Sint Maarten in aereo o nave. Sint Maarten ha collegamenti diretti con Europa e Stati Uniti.
La compagnia aerea Winair collega alcune volte al giorno Saba con Sint Maarten. Il volo dura circa 15 minuti. I traghetti collegano Saba e Sint Maarten quasi tutti i giorni e impiegano circa 80 minuti.
Saba su Wikipedia (en)
Governo di Saba (en)
Sito ufficiale del turismo a Saba (en)
La dissoluzione delle Antille Olandesi su Wikipedia (en)
Ultima revisione: 2 gennaio 2011