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Sint Eustatius (Paesi Bassi)

Dipendenze Territoriali - Bandiera di Sint EustatiusL'isola di Sint Eustatius ha un indice di indipendenza medio. Il territorio si è staccato dalle Antille Olandesi il 10 ottobre 2010, quando esse hanno cessato di esistere come entità autonoma. A differenza degli altri territori, la popolazione di Sint Eustatius ha scelto tramite un referendum di mantenere in vita le Antille Olandesi. Essendo sfumata questa possibilità, si è deciso per l'opzione più votata tra le due rimaste in gioco, ovvero l'incorporazione al territorio dei Paesi Bassi con lo status di Comune speciale.

Indice di indipendenza di Sint Eustatius: 6

Indipendenza politica: 1
L'isola di Sint Eustatius è un Comune speciale dei Paesi Bassi (1); i Paesi Bassi regolano la politica estera e la difesa (0); Sint Eustatius utilizza il dollaro Usa (1)

Propensione all'indipendenza: 0
Il referendum del 2005 ha evidenziato la volontà di mantenere in vita le Antille Olandesi. Tuttavia, essendo stata esclusa questa possibilità, si è scelta la seconda opzione più votata, ovvero maggiori legami con la madrepatria

Disomogeneità geografica: 2
Sint Eustatius si trova in un altro continente e lontana migliaia di chilometri dalla madrepatria

Disomogeneità di popolazione: 2
Le popolazioni di Sint Eustatius e dei Paesi Bassi sono differenti per etnia (3) e lingua, ma all'interno della stessa famiglia linguistica (1); professano la medesima religione (0)

Conflittualità internazionale: 1
Le rivendicazioni ufficiali del presidente venezuelano Hugo Chavez nell'area caraibica non hanno fino a ora interessato il territorio di Sint Eustatius

Sint Eustatius - dati geografici e politici

Dati geografici
  • Coordinate: 17°29'N, 2°59'W
  • Superficie: 21 kmq
  • Consistenza: isola
  • Popolazione: 2.886 ab. (stima 01/2010)
  • Capitale: Oranjestad
  • Unità monetaria: dollaro statunitense
  • Lingua: papiamentu, olandese, inglese
  • Religione: cattolica
  • Gruppo etnico: africano
Dati politici
  • Distanza con la capitale della madrepatria: 6.988 km
  • Rivendicazioni: nessuna
  • Statuto: Comune speciale all'interno dei Paesi Bassi
  • Costituzione: Kingdom Act (2010) che emenda lo Statuto del Regno dei Paesi Bassi
  • Capo dello stato: Sovrano dei Paesi Bassi
  • Governatore: Gerald Berkel (dal 2010)
  • Organi legislativi: Consiglio dell'isola
  • Referendum: 2005: 77% per il mantenimento delle Antille Olandesi, 21% per unione a Paesi Bassi

Sint Eustatius - inquadramento geografico e storico

Geografia: l'isola di Sint Eustatius è un territorio del Mar delle Antille. Appartiene, assieme a Sint Maarten e Saba, al gruppo delle Windward Islands, a est delle Isole Vergini.

Storia: l'isola di Sint Eustatius fu scoperta per gli europei da Cristoforo Colombo nel 1493 e rivendicata da numerosi stati fino al 1678 quando cadde sotto il comando della Compagnia Olandese delle Indie Occidentali, assieme a Saba e Sint Maarten. Sint Eustatius divenne la sede del governatore generale. Nel 1954 l'isola di Sint Eustatius fu incorporata nelle Antille Olandesi, che diventarono uno Stato autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi. Nel 1986 l'isola di Aruba si staccò dalle Antille Olandesi ricevendo a sua volta uno status analogo per lei sola e questo fatto rimise in discussione l'assetto dell'intero territorio. Durante gli anni novanta fu proposto di dividere le Antille Olandesi in due territori: le Leeward Islands (Bonaire e Curaçao) e le Windward Islands (Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten), ma l'iniziativa non ebbe un seguito. Nel 1993 fallì anche una conferenza sul futuro delle Antille Olandesi. La proposta conclusiva prevedeva un'immediata trasformazione di Curaçao in Stato autonomo, seguito successivamente da Sint Maarten e Bonaire, mentre gli altri due territori sarebbero stati incorporati nei Paesi Bassi. I referendum tenuti a Curaçao nel 1993 e a Sint Maarten nel 1994 mostravano però una volontà di cambiamento all'interno e non all'esterno delle Antille Olandesi.

La ristrutturazione delle Antille Olandesi non produsse i risultati attesi, che si limitarono all'adozione, nel 2000, dell'inno nazionale. Nel frattempo a Sint Maarten si tenne un nuovo referendum e questa volta gli elettori si pronunciarono, con il 70% dei voti, a favore dello "Stato autonomo all'interno del Regno dei Paesi Bassi". Questa novità nell'orientamento dell'elettorato produsse, tra il 2004 e il 2005 una serie di referendum in tutte le isole; la scelta era tra 4 opzioni che variavano dai legami più stretti con la madrepatria alla piena indipendenza. A Sint Eustatius si votò l'8 aprile 2005 e il 77% dei cittadini scelsero di mantenere le Antille Olandesi, fatto unico all'interno dei cinque territori. Nonostante questo risultato, Sint Eustatius doveva scegliere tra l'opzione autonomista e quella unionista e alla fine si unì alla prima. Al termine del biennio fu dunque deciso che Sint Maarten e Curaçao sarebbero diventati Stati autonomi e Bonaire, Saba e Sint Eustatius sarebbero diventati Comuni speciali all'interno dei Paesi Bassi, privi di qualsiasi autonomia. I negoziati per il futuro assetto si aprirono con una tavola rotonda nel novembre del 2005 e si protassero fino al novembre del 2006 quando fu fissata al 15 dicembre 2008 la data per questo radicale mutamento. Tuttavia Curaçao ratificò il trattato solo nel luglio del 2007, dopo averlo rigettato sei mesi prima, e chiamò gli elettori a pronunciarsi in un altro referendum che si sarebbe tenuto nel 2009. Fu quindi chiaro che la data fissata per la dissoluzione delle Antille Olandesi sarebbe slittata. In effetti, nel dicembre 2008, fu stabilita una nuova data, il 10 ottobre 2010. Intanto, nel 2009, il referendum a Curaçao ebbe un esito favorevole agli accordi e alla data stabilita avvenne effettivamente il cambio di assetto istituzionale.

Ordinamento del territorio: Sint Eustatius è un Comune speciale all'interno del Regno dei Paesi Bassi, regolato dal Kingdom Act, adotatto nel 2010, che emenda il Charter for the Kingdom of the Netherlands, suprema fonte normativa del Regno. Sint Eustatius non è parte dell'Unione Europea, bensì ne rappresenta un Territorio d'Oltremare, almeno fino al 2015. Tutti i principali organi esecutivi e legislativi conicidono con quelli dei Paesi Bassi. L'isola ha inoltre un Governatore e un consiglio. All'interno del governo dei Paesi Bassi esiste un rappresentante delle municipalità di Bonaire, Saba e Sint Eustatius. I cittadini partecipano alle elezioni per il parlamento dei Paesi Bassi e per il Parlamento europeo. Le prossime elezioni nei Paesi Bassi si terranno nel maggio 2011 per la camera alta e nel giugno 2015 per la camera bassa. E' applicata la legge dei Paesi Bassi con alcune deroghe; la più importante riguarda la libertà di valuta. Sint Eustatius, così come Saba e Bonaire, ha deciso quindi di adottare il dollaro statunitense a partire dal primo gennaio 2011.

Come arrivare a Sint Eustatius

E' possibile raggiungere l'isola di Sint Eustatius solamente da Sint Maarten in aereo. Sint Maarten ha collegamenti diretti con Europa e Stati Uniti.

La compagnia aerea Winair collega alcune volte al giorno Sint Eustatius con Sint Maarten. Il volo dura circa 20 minuti.

L'isola di Sint Eustatius sul web

Sint Eustatius su Wikipedia (en)
Governo di Sint Eustatius (en)
Turismo a Sint Eustatius (en)
La dissoluzione delle Antille Olandesi su Wikipedia (en)

Ultima revisione: 2 gennaio 2011