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L'Abkhazia è un territorio cui va riconosciuto un basso indice di indipendenza. Nonostante si tratti di un territorio di fatto indipendente dalla Georgia, la vicinanza territoriale tra i due paesi, la sostanziale omogeneità delle popolazioni e il legame di fatto esistente con la Russia riducono il punteggio finale.
Indipendenza politica: 1
Il governo autonomo ha il completo controllo dei propri affari interni (2), ma dipende dalla Russia per la politica estera e di difesa (0) e monetaria (0)
Propensione all'indipendenza: 1
Nonostante il forte legame con Mosca, le autorità locali non hanno mai espresso apertamente la volontà di unirsi alla Russia
Disomogeneità geografica: 0
Il territorio confina con la Georgia
Disomogeneità di popolazione: 0
La popolazione abkhaza non differisce da quella georgiana per etnia (0) né per religione (0); abkhazi e georgiani parlano lingue diverse, ma appartenenti alla stessa famiglia (1)
Conflittualità internazionale: 1
Il territorio non è formalmente rivendicato da alcun altro stato
Dati geografici
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Dopo aver attraversato fasi di indipendenza, di dominio ottomano e di dominio georgiano, l'Abkhazia finì sotto stabile dominio russo a partire dal 1864. Con la rivoluzione bolscevica la regione dichiarò la propria indipendenza (1919), ma appena due anni dopo venne invasa dall'esercito sovietico. Le autorità comuniste favorirono inizialmente un processo di georgizzazione dell'Abkhazia (anche attraverso massicci trasferimenti di popolazione); successivamente, dopo la morte di Stalin, vennero favorite politiche più rispettose dell'identità nazionale abkhaza.
Con la dissoluzione dell'Unione sovietica gli abkhazi, temendo un ritorno del nazionalismo georgiano, si opposero all'indipendenza della Georgia. Quando questa fu proclamata, il 21 febbraio 1992, essi risposero proclamando a loro volta l'indipendenza dalla Georgia (23 luglio 1992). Seguì una prima fase di scontri militari che vide prevalere l'esercito georgiano, ma il successivo massiccio intervento di forze paramilitari russe ribaltò completamente le sorti del conflitto. Alla fine del 1993 le milizie dei ribelli controllavano oramai l'intero territorio abkhazo. Oltre ad aver sancito l'indipendenza di fatto dell'Abkhazia, la guerra ha provocato un'intensa campagna di pulizia etnica che ha portato all'espulsione dei circa 250.000 georgiani residenti (la metà della popolazione).
In esito alla parallela vicenda dell'Ossezia del Sud (e in reazione a quanto avvenuto nel Kosovo), il 26 agosto 2008 la Russia è stato il primo Stato a riconoscere l'indipendenza dell'Abkhazia, nonostante la forte dipendenza dello Stato abkhazo dalla Federazione russa. Successivamente l'indipendenza è stata riconosciuta anche da Nicaragua (2008), Venezuela e Nauru (2009), Vanuatu e Tuvalu (2011).
L'Abkhazia su wikipedia (en)
sito della presidenza della repubblica dell'Abkhazia (en)
sito sull'Abkhazia (en)
il sito giornalistico caucaz.com (en)
Ultima revisione: 10 ottobre 2011