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Il Nagorno-Karabakh è un territorio con alto indice di indipendenza. Favorisce questo risultato l'elevata propensione all'indipendenza, sfociata anche in un conflitto armato, l'effettiva indipendenza politica di cui tale territorio gode e la disomogeneità di popolazione con lo Stato dominante. In senso contrario opera la completa omogeneità geografica con l'Azerbaijan e la forte pulsione verso l'unificazione con l'Armenia.
Indipendenza politica: 2
Il Nagorno-Karabakh è un territorio di fatto indipendente, che provvede autonomamente ai propri affari interni (2) e alla politica estera e di difesa (1); non gode però di indipendenza monetaria (0)
Propensione all'indipendenza: 3
Il Nagorno-Karabakh ha dichiarato l'indipendenza attraverso un referendum nel 2006. Per ottenere tale obiettivo ha sostenuto un aspro conflitto militare contro l'esercito azero
Disomogeneità geografica: 0
Il territorio del Nagorno-Karabakh è interamente circondato dal territorio azero
Disomogeneità di popolazione: 2
Le popolazioni del Nagorno-Karabkh e dell'Azerbaijan non sono differenti per etnia (0), ma lo sono per religione (2) e per famiglia linguistica (2)
Conflittualità internazionale: 0
Benché non sia sfociata in una rivendicazione ufficiale, non si può negare l'interesse dell'Armenia per il Nagorno-Karabakh (al punto che l'attuale presidente armeno è stato presidente del Nagorno-Karabakh)
Dati geografici
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Geografia: il Nagorno-Karabakh è un'enclave armena in territorio azero.
Storia: Annessa all'Impero russo nel 1813, la regione fu assegnata all'Azerbaijan alla fine della prima guerra mondiale. I sovietici confermarono tale decisione nel 1920, quando acquisirono il controllo di tutta l'area caucasica. La questione riprese vigore con l'entrata in crisi dell'Unione Sovietica, quando i deputati armeni del parlamento regionale votarono a favore dell'annessione all'Armenia. Seguirono i primi sporadici scontri, cui fecero seguito episodi di pulizia etnica.
Un primo tentativo di dichiarare l'indipendenza avvenne poco prima della dissoluzione dell'Urss, nel 1991, quando la minoranza azera promosse un referendum boicottato dalla maggioranza armena (che preferiva l'unificazione all'Armenia). Subito dopo la dissoluzione dell'Urss la questione causò un conflitto armato tra le due neonate nazioni dell'Armenia e dell'Azerbaijan, sostenute la prima dalla Russia e la seconda dalla Turchia. Durato tre anni (1991-1994) e costato 20-30.000 morti e circa un milione di rifugiati, il conflitto vide la vittoria delle forze armene, sancendo la perdita di controllo sul territorio da parte dell'Azerbaijan.
Nessun paese, nemmeno l'Armenia, ha riconosciuto l'indipendenza del Nagorno-Karabakh, che ciononostante ha proceduto ad adottare una nuova Costituzione sovrana attraverso un referendum nel 2006. La tendenza indipendentista ha trovato conferma nei risultati delle elezioni legislative del 2010, che hanno visto la vittoria (con il 76% dei voti) delle formazioni politiche favorevoli alla separazione dall'Azerbaijan.
Le pagine di Wikipedia sul Nagorno-Karabakh (en)
Il Nagorno-Karabakh su Wikipedia (en)
Governo del Nagorno-Karabakh (en)
Quotidiano Azat Artsakh (en)
Ultima revisione: 25 maggio 2010