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Gibilterra (Regno Unito)

Dipendenze Territoriali - Bandiera di GibilterraGibilterra è un territorio con un indice di indipendenza medio. Incide a favore dell'indipendenza soprattutto l'ordinamento istituzionale basato su un'autonomia costituzionalmente garantita. Altri fattori a favore sono la distanza con lo stato dominante e la differente confessione religiosa. Sull'altro versante si possono notare la scarsa propensione all'indipendenza e la costante rivendicazione della Spagna.

Indice di indipendenza di Gibilterra: 4

Indipendenza politica: 2
Territorio d'oltremare britannico con organi legislativi ed esecutivi dotati di competenze costituzionalmente garantite (2), senza una politica estera e di difesa autonoma (0), con una moneta ancorata a quella dello Stato dominante (1)

Propensione all'indipendenza: 0
L'indipendenza è negata dal testo costituzionale del 2006. Due referendum hanno mostrato chiaramente la volontà popolare di preferire il Regno Unito alla Spagna, ma non hanno verificato la pur improbabile velleità indipendentista

Disomogeneità geografica: 1
Il territorio di Gibilterra è nello stesso continente del Regno Unito, ma non confina con esso

Disomogeneità di popolazione: 1
Le due popolazioni sono della medesima etnia (0) e lingua (0), ma di differente confessione religiosa (1)

Conflittualità internazionale: 0
Il territorio è rivendicato dalla Spagna

Gibilterra - dati geografici e politici

Dati geografici
  • Coordinate: 36°08'N, 5°21'W
  • Superficie: 6,5 kmq
  • Consistenza: penisola
  • Popolazione: 28.796 ab. (stima 07/2009)
  • Capitale: Gibilterra
  • Unità monetaria: sterlina di Gibilterra
  • Lingua: inglese (uff), spagnolo
  • Religione: cristiano cattolica (78,1%)
  • Gruppo etnico: europeo
Dati politici
  • Distanza con la capitale della madrepatria: 1.530 km
  • Rivendicazioni: Spagna
  • Statuto: territorio d'oltremare del Regno Unito
  • Costituzione: 2006, approvata con referendum
  • Capo dello stato: Sovrano del Regno Unito
  • Capo del governo: Fabian Picardo (dal 2011)
  • Organi legislativi: parlamento, 18 seggi
  • Referendum: 1967: cambio di sovranità (no: 99%); 2002: co-sovranità (no: 99%); 2006: nuova costituzione (sì: 60%)

Gibilterra - inquadramento geografico e storico

Geografia: Gibilterra è una penisola situata nell’estremo sud della Spagna, di fronte al Marocco. Il suo piccolo territorio è dominato dalla cosiddetta rocca, popolata di numerose scimmie, la cui sommità supera i 400 metri di altezza. Il clima mediterraneo garantisce inverni miti ed estati calde.

Storia: Conosciuta nell’antichità da Fenici e Cartaginesi, Gibilterra divenne poi celebre presso i Greci come una delle due colonne d’Ercole. Visitata da Romani, Vandali, Goti, Bizantini e Visigoti, fu infine occupata dagli arabi nel 711. La riconquista da parte della Spagna avvenne solo nel 1462.
Nel corso della Guerra di successione spagnola, una flotta anglo-olandese iniziò l’assedio della città, chiedendone la resa incondizionata. Nonostante il rifiuto del governatore spagnolo, gli assedianti ebbero la meglio e iniziò così, nell'agosto del 1704, l’occupazione inglese di Gibilterra. Nel 1713 il territorio fu infine ceduto dalla Spagna al Regno Unito con il Trattato di Utrecht, come parte degli accordi a conclusione della Guerra di successione spagnola. Nonostante il trattato prevedesse la cessione perenne del territorio, gli spagnoli tentarono invano una rapida riconquista, ma dovettero desistere definitivamente nel 1729, firmando il Trattato di Siviglia.
Nel 1963 la Spagna avviò una campagna in seno all'ONU per riottenere la sovranità sull'area, ma in un referendum del 1967 la popolazione scelse quasi all’unanimità di restare sotto la sovranità britannica, anche perché l’altra opzione era quella di passare sotto la dittatura franchista. A seguito di ciò, nel maggio del 1969, un nuovo ordine costituzionale garantì l’autonomia della colonia, suscitando le nuove proteste spagnole e la chiusura totale della frontiera terrestre. La frontiera fu totalmente riaperta solo nel 1985, prima dell’entrata della Spagna nella Comunità Europea. Da allora il dialogo sull’assetto di Gibilterra riprese forza e portò nel 2002 a un nuovo referendum sulla sovranità del territorio. La domanda posta agli elettori verteva sull’approvazione del principio della sovranità condivisa tra Regno Unito e Spagna. Il risultato vide la schiacciante vittoria dei NO (99%).
Nel 2006 Gibilterra ebbe la sua nuova costituzione. Il 30 novembre 2006 essa fu approvata tramite un referendum dalla popolazione della penisola con il 60% dei sì. Molte delle novità introdotte erano di tipo formale e adottavano una visione del mondo più moderna. Tuttavia si registrava la sostanziale diminuzione del potere del Governatore a favore dei parlamentari eletti. Inoltre un’importante clausola escludeva la futura indipendenza.
Dal 2006 colloqui a tre fra Regno Unito, Spagna e Gibilterra hanno portato alla risoluzione di molte controversie su temi importanti (pensioni, frontiere, aeroporto) e su argomenti di carattere più pratico. A episodi distensivi quali la prima visita di un Ministro degli Esteri spagnolo nel 2009, seguono piccole scaramucce quali le incursioni in acque inglesi degli spagnoli nella primavera dello stesso anno.
In conclusione, vale la dichiarazione del Regno Unito secondo la quale il governo britannico non rimetterà mai in discussione la sovranità di Gibilterra, a meno di ricevere una precisa indicazione in questo senso, attraverso il desiderio espresso in modo democratico dagli abitanti.

Gibilterra sul web

Gibilterra su Wikipedia
Gibilterra sul World Factbook (en)
Governo di Gibilterra (en)
La costituzione del 2006 (en)

Ultima revisione: 11 dicembre 2011