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Le isole Far Oer hanno un alto indice di indipendenza. Il territorio gode di ampia autonomia nella gestione degli affari interni e di un sempre maggior potere decisionale in quelli esterni. La popolazione è molto simile a quella della madrepatria anche se geograficamente i due territori sono piuttosto distanti. Non esiste alcuna rivendicazione internazionale e l'attuale governo ha posto il problema dell'indipendenza come uno dei suoi principali obiettivi.
Indipendenza politica: 2
Le isole Far Oer sono una regione autonoma della Danimarca dotata del pieno controllo negli affari interni (2); la politica estera e di difesa spetta alla Danimarca ma è in aumento la competenza sugli esteri (0,5); le monete in circolazione sono due: la corona faroese e quella danese (1)
Propensione all'indipendenza: 2
E' rilevante e diffusa e l'indipendenza è considerato uno degli obiettivi dell'attuale governo in carica
Disomogeneità geografica: 2
Il territorio delle isole Far Oer è abbastanza distante dalla Danimarca e altri stati sono più vicini
Disomogeneità di popolazione: 1
Le popolazioni delle isole Far Oer e della Danimarca sono uguali per etnia (0); professano la stessa religione (0); parlano lingue diverse ma appartenenti alla stessa famiglia (1)
Conflittualità internazionale: 1
Non esiste alcuna disputa internazionale
Dati geografici
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Geografia: le isole Far Oer si trovano a metà strada tra la Norvegia e l'Islanda. Sono un arcipelago formato da 18 isole, di cui solo una disabitata. Il clima è sorprendentemente mite per effetto della corrente del golfo, ma presenta estati fresche e ventose.
Storia: i primi abitanti delle isole furono i norvegesi che nel IX secolo fuggirono dalle grinfie di re Harald I. Il cristianesimo fu introdotto due secoli più tardi e nel 1538 le isole furono raggiunte dalla riforma protestante. Intanto i norvegesi mantennero il controllo delle isole fino al 1380, quando fu siglata un'unione con la Danimarca. Nel 1814 il trattato di Kiel segnò la separazione dei due stati e le Far Oer vennero assegnate alla Danimarca. Verso la fine del XIX secolo nacque il sentimento nazionalista che se al principio si orientò nell'ambito culturale, verso l'inizio del secolo successivo si rivolse all'indipendentismo politico.
Dopo l'occupazione inglese durante la seconda guerra mondiale, le isole tornarono sotto la giurisdizione danese. Dato che una parte della popolazione era favorevole all'indipendenza, nel 1946 si tenne un referendum per decidere del futuro status delle isole. Curiosamente il risultato favorevole fu disatteso dall'evolversi delle vicende. Il parlamento infatti cadde poco dopo e nella nuova assemblea i partiti unionisti, diventati più forti, decisero di coalizzarsi e di non approvare la secessione. Tuttavia non si poteva tradire completamente la volontà popolare e il parlamento danese approvò nel 1948 la Home Rule, un regime di ampia autonomia grazie al quale le isole ottennero un elevato controllo sugli affari interni. Durante gli anni l'orientamento degli isolani è rimasto pressochè immutato con una leggera prevalenza per i favorevoli all'indipendenza, a breve o medio termine, dalla madrepatria. Alcuni fatti hanno allontanato ancora di più le Far Oer dalla Danimarca: le isole non fanno infatti parte dell'Unione Europea, come stabilito dal Trattato di Roma; in più nel 2005 è stato firmato il Trattato di Famjin, grazie al quale sono aumentate le competenze delle isole nel campo della politica estera e della sicurezza.
Ordinamento del territorio: le isole Far Oer sono una regione autonoma della Danimarca. Capo di stato è il Sovrano danese, che nomina l'Alto Commissario. A seguito delle elezioni legislative il capo del partito o della coalizione di maggioranza è eletto Capo del Governo dal parlamento. Il Parlamento unicamerale è composto da 33 membri eletti ogni 4 anni su base proporzionale. Le prossime elezioni si terranno entro gennaio 2012. Le isole Far Oer, inoltre, sono rappresentate nel parlamento danese da 2 membri; le prossime consultazioni per il rinnovo di questi seggi si terranno nel novembre 2011.
Per raggiungere le isole Far Oer è possibile servirsi di aereo e nave.
Aereo: la compagnia di bandiera Atlantic Airways vola dall'aeroporto di Vagar verso la Danimarca, il Regno Unito, la Norvegia e l'Islanda.
Nave: la compagnia Smyril Line collega settimanalmente le isole Far Oer all'Islanda e alla Danimarca in tutti i periodi dell'anno, con la nave Norrona. Dalla Danimarca la nave parte dal porto di Hirtshals e arriva a Torshavn dopo un viaggio di 37 ore; da lì riparte poco dopo alla volta dell'Islanda che raggiunge 24 ore più tardi. La stessa nave effettua il viaggio di ritorno, passando per le isole Far Oer.
Le isole Far Oer su Wikipedia
Le isole Far Oer sul World Factbook (en)
Ufficio del turismo delle Isole Far Oer (en)
Ultima revisione: 7 novembre 2010