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Kosovo (Serbia)

Dipendenze Territoriali - Bandiera del KosovoIl Kosovo è un territorio con medio indice di indipendenza. Tutti i fattori considerati farebbero propendere per un valore più alto, specie in forza dell'autoproclamata indipendenza, del sostegno di cui godono i partiti indipendentisti, delle missioni di amministrazione internazionale e delle significative differenze religiose e linguistiche tra la popolazione del territorio dominato e quella dello Stato dominante. Tale valore è tuttavia attenuato dalla prospettiva di una futura, anche se eventuale, unione con l’Albania.

Indice di indipendenza del Kosovo: 6

Indipendenza politica: 2
Lo status del Kosovo è oggetto di disputa: la Serbia lo considera una provincia autonoma; le autorità kosovare hanno proclamato l'indipendenza. Di fatto si tratta di un territorio amministrato dall’Onu (missione Unmik) in forza della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu n. 1244 del 1999 (dal 2008 Unmik è stata di fatto sostituita dalla missione Eulex dell'Unione europea). Ha un governo e un parlamento provvisori che operano nell’ambito delle garanzie previste dalle norme internazionali (2), non esercita una politica estera e di difesa autonoma (0) e, pur essendo privo di indipendenza monetaria, utilizza prevalentemente una moneta diversa da quella che ha corso in Serbia (1)

Propensione all'indipendenza: 3
Tutte le principali forze politiche cui fa riferimento la maggioranza albanese rivendicano l’indipendenza e alcune tra le più importanti di esse sono espressione di movimenti che hanno condotto una lotta armata contro lo Stato di appartenenza

Disomogeneità geografica: 0
Il territorio kosovaro è confinante con quello serbo

Disomogeneità di popolazione: 1
Le due popolazioni sono della medesima etnia (0), professano una diversa religione (2) e parlano lingue diverse ma appartenenti alla medesima famiglia linguistica indo-europea (1)

Conflittualità internazionale: 0
Anche se nessun altro Stato, oltre alla Serbia, rivendica ufficialmente il Kosovo, va considerata la concreta possibilità di una futura unione con l’Albania

Kosovo - dati geografici e politici

Dati geografici
  • Coordinate: 42-43°N, 20-22°30'E
  • Superficie: 10.887 kmq
  • Consistenza: territorio continentale
  • Popolazione: 1.954.745 ab. (cens. 2003)
  • Capitale: Pristina
  • Unità monetaria: euro (zone magg. albanese), dinaro serbo (zone magg. serba)
  • Lingua: albanese e serbo
  • Religione: musulmana e cristiana ortodossa
  • Gruppo etnico: europeo (albanesi 92%, serbi 5%)
Dati politici
  • Distanza con la capitale della madrepatria: 244 km
  • Rivendicazioni: nessuna
  • Statuto: formalmente: provincia autonoma sotto amministrazione internazionale; di fatto: Stato indipendente
  • Costituzione: 15 giugno 2008
  • Capo dello stato: Jakup Krasniqi (dal 2010)
  • Capo del governo: Hashim Thaçi
  • Organi legislativi: assemblea parlamentare
  • Referendum: 1992 (80% a favore dell'indipendenza)

Kosovo - inquadramento geografico e storico

Geografia: il Kosovo è un territorio continentale, senza sbocco al mare, situato a sud della Serbia. Le sue dimensioni sono quelle di una piccola regione italiana e la popolazione non raggiunge i due milioni di abitanti.

Storia: Considerato dai serbi intimamente connesso alla loro storia - per via delle battaglie che nel 1389, nel 1448 e nel 1689 videro gli europei opporsi all’avanzata ottomana in Europa - il Kosovo venne attribuito alla Serbia nel 1913. Divenne quindi parte del Regno di Jugoslavia e poi della Jugoslavia comunista, che riconobbe al Kosovo lo status di Provincia autonoma della Repubblica serba nel 1963 (status poi ampliato nel 1974).

Nel 1989 la Serbia di Milosevic revocò l’autonomia, avviando una politica di serbizzazione forzata. Gli albanesi, divenuti maggioranza della popolazione nel periodo comunista, sotto la guida di Ibrahim Rugova, boicottarono le istituzioni ufficiali e promossero, nel 1992, un referendum sull’indipendenza che ottenne l’80% di voti favorevoli. Nel 1995 iniziarono a formarsi le prime milizie armate, che rivendicavano l’indipendenza (UCK), contro le quali si schierarono le forze paramilitari serbe.

Nel 1999 la NATO intervenne a favore delle forze albanesi, nonostante mancasse la necessaria autorizzazione dell’ONU, sottoponendo la Jugoslavia a due mesi di bombardamenti aerei. La capitolazione serba portò alla risoluzione n. 1244 del 1999, che assegnò il Kosovo all’amministrazione provvisoria dell’Onu (missione Unmik), pur riconoscendo la sovranità serba. Da allora il Kosovo è un territorio sottratto al controllo serbo, fortemente condizionato dalla contrapposizione tra albanesi e serbi (nonostante il dispiegamento delle forze internazionali, si calcola che le vittime serbe successive alla guerra abbiano superato quelle albanesi precedenti al 1999). Il fallimento dei negoziati tra le parti (2007) ha quindi portato alla dichiarazione unilaterale di indipendenza, avvenuta il 17 febbraio 2008 e preceduta da una sorta di passaggio di consegne tra la missione Unmik dell'Onu e la missione Eulex dell'Unione europea (senza peraltro che nessuna decisione giuridica fosse stata assunta dall'Onu in tal senso). Nel 2010 la Corte di giustizia dell'Aja - cui si era rivolta, su richiesta della Serbia, l'Assemblea generale dell'Onu - ha sancito, con decisione non vincolante, che la proclamazione d'inidipendenza del Kosovo non contrasta con il diritto internazionale, dal momento che "la legge generale internazionale non contiene proibizioni all'indipendenza". Ad oggi l'indipendenza del Kosovo è stata riconosciuta da circa 70 Stati, ma non dall'Onu né dall'Unione europea.
Al di là della contesa giuridica, resta il fatto che le autorità kosovare albanesi hanno oramai il controllo della regione (esclusa solo la zona settentrionale confinante con la Serbia, dove si concentra la maggior parte della minoranza serba della regione). Alle elezioni politiche del 12 dicembre 2010 il Movimento per l'Autodeterminazione ha ottenuto un sorprendente terzo posto con un programma che includeva la richiesta di unificazione con l'Albania.

Il Kosovo sul web

Sito ufficiale dell'Eulex (en)
Sito ufficiale dell'Unmik (en)
Portale del governo kosovaro (en)
Sito del governo serbo su Kosovo e Motohija (en)

Ultima revisione: 28 dicembre 2010