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Isole Cook (Nuova Zelanda)

Dipendenze Territoriali - Bandiera delle isole CookLe isole Cook hanno un alto indice di indipendenza. Sono quanto di più vicino ci sia a uno stato indipendente, dove anche la politica estera e di difesa sono stabilite dalla madrepatria solo dopo una consultazione con il territorio dominato. L'unico parametro che ne frena la corsa verso l'indipendenza è proprio quello della propensione. I pochi abitanti dell'isola preferiscono la protezione della Nuova Zelanda, nonostante sia loro concessa la possibilità di decidere per l'indipendenza in modo unilaterale.

Indice di indipendenza delle isole Cook: 7

Indipendenza politica: 2
Le isole Cook sono uno stato in libera associazione con la Nuova Zelanda e dotate del pieno controllo negli affari interni (2); la politica estera e di difesa spetta alla Nuova Zelanda ma in consultazione con le isole Cook (0,5); le monete in circolazione sono due: il dollaro neozelandese e il dollaro delle isole Cook (1)

Propensione all'indipendenza: 0
Nessuna. Il territorio delle isole Cook ha il diritto di proclamare l'indipendenza con azione unilaterale e il fatto che dal 1965 non se ne sia ancora avvalso fa capire la totale volontà di mantenere stretti legami con la madrepatria

Disomogeneità geografica: 2
Il territorio delle isole Cook è piuttosto distante dalla Nuova Zelanda e altri stati sono più vicini, anche se la Nuova Zelanda è l'unico paese vicino di grandi dimensioni

Disomogeneità di popolazione: 2
Le popolazioni delle isole Cook e della Nuova Zelanda sono differenti per etnia (3); professano la stessa religione, ma con una confessione differente (1); hanno la stessa lingua ufficiale ma in maggioranza ne parlano una diversa (2)

Conflittualità internazionale: 1
Non esiste alcuna disputa internazionale

Isole Cook - dati geografici e politici

Dati geografici
  • Coordinate: 9°-22°S, 165°-157°W
  • Superficie: 237 kmq
  • Consistenza: arcipelago di 15 isole
  • Popolazione: 11.488 ab. (stima 2010)
  • Capitale: Avarua (sull'isola di Rarotonga)
  • Unità monetaria: dollaro delle cook, dollaro neozelandese
  • Lingua: inglese (ufficiale) e maori
  • Religione: cristiani della chiesa locale (56%)
  • Gruppo etnico: aborigeni dell'Oceania (88%)
Dati politici
  • Distanza con la capitale della madrepatria: 3.274 km
  • Rivendicazioni: nessuna
  • Statuto: Stato in libera associazione
  • Costituzione: 4 agosto 1965
  • Capo dello stato: Sovrano del Regno Unito
  • Capo del governo: Jim Marurai (dal 2004)
  • Organi legislativi: parlamento bicamerale con assemblea legislativa di 24 seggi
  • Referendum: -

Isole Cook - inquadramento geografico e storico

Geografia: 15 isole formano l'arcipelago delle Cook. Esse sono divise in due gruppi: le 7 isole settentrionali sono piccoli atolli quasi disabitati, mentre le 8 meridionali sono formazioni vulcaniche più giovani dove si concentra la maggioranza della popolazione. La distanza tra i due gruppi copre tredici paralleli.

Storia: Le isole furono avvistate nel 1595 dal primo europeo, lo spagnolo Álvaro de Mendaña de Neira, ma fu il capitano James Cook che per primo ne calpestò il suolo nel 1773. Le chiamò Hervey Islands, anche se 50 anni più tardi furono rinominate in suo onore. Durante il XIX secolo cominciarono ad arrivare i primi missionari e nel 1858 le isole furono unite in un singolo stato, il regno di Rarotonga. Questo regno divenne un protettorato britannico nel 1888, cambiando il nome in federazione delle isole Cook cinque anni più tardi. Le isole passarono infine alla Nuova Zelanda nel 1901.
Da allora poco è cambiato fino al 1965 quando venne varata la prima costituzione e le isole Cook divennero uno stato in libera associazione con la Nuova Zelanda. In quell'occasione Albert Henry fu nominato primo capo del governo. Nel gennaio 1986 ci fu una parziale rottura con la Nuova Zelanda quando il premier Tom Davis dichiarò la neutralità delle isole Cook. La motivazione fu che la Nuova Zelanda secondo lui non era più nella posizione di difendere il paese, dopo una divergenza sorta con gli Stati Uniti. A conferma di questa nuova posizione in politica estera e di difesa, nel 1991 fu siglato un trattato di amicizia con la Francia alla quale veniva affidata la sorveglianza della Zona Ecnonomica Esclusiva. Le nuove relazioni amicali con la Francia subirono tuttavia uno stop inaspettato in seguito ai test nucleari a Mururoa. Dal 2005 si è allentato il controllo di Wellington sulla politica estera e le isole Cook hanno iniziato ad avere diretti rapporti diplomatici con alcuni stati. Le ultime elelzioni, tenutesi nel 2006, hanno visto la vittoria del Democratic Party, di ispirazione liberale.

Ordinamento del territorio: Capo dello Stato delle isole Cook è la Corona Britannica, che ha un rappresentante in loco. Un Alto Commissario rappresenta invece la Nuova Zelanda. Il Parlamento è formato da una camera alta, i cui membri non hanno potere legislativo, e da una camera bassa composta da 24 membri eletti ogni 5 anni. Il leader del partito di maggioranza di norma è designato Capo del Governo.

Le isole Cook sul web

Le isole Cook su Wikipedia (en)
Le isole Cook sul World Factbook (en)
Il governo delle isole Cook (en)
Turismo alle isole Cook (en)

Ultima revisione: 17 giugno 2010