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Tokelau (Nuova Zelanda)

Dipendenze Territoriali - Bandiera di TokelauTokelau è un territorio con un indice di indipendenza medio. Distante dalla Nuova Zelanda e con una popolazione sostanzialmente diversa da quella dello stato dominante, Tokelau non ha però una rilevante autonomia politica. Le Nazioni Unite hanno tentato con due referendum di far passare i tre atolli al rango di stato in libera associazione con la Nuova Zelanda, così come Niue e le isole Cook, ma i sì non hanno raggiunto il quorum dei due terzi nelle due consultazioni del 2006 e 2007.

Indice di indipendenza di Tokelau: 6

Indipendenza politica: 1
Tokelau è un territorio non autonomo, amministrato dalla Nuova Zelanda, con organi esecutivi e legislativi riconosciuti da un emendamento al Tokelau Act (1), ma con politica estera, difesa (0) e moneta (0) regolate dalla Nuova Zelanda

Propensione all'indipendenza: 0
Due referendum tenutisi nel 2006 e 2007 non hanno raggiunto il quorum previsto per il passaggio di Tokelau a stato autonomo in libera associazione con la Nuova Zelanda

Disomogeneità geografica: 2
Il territorio di Tokelau si trova distante dalla Nuova Zelanda e altri stati sono più vicini

Disomogeneità di popolazione: 2
Le popolazioni di Nuova Zelanda e Tokelau appartengono a un diverso gruppo etnico (3) e adottano una diversa confessione all'interno della stessa religione (1); la lingua inglese è ufficiale, ma assai poco parlata (1)

Conflittualità internazionale: 1
Il territorio non è rivendicato da alcun altro stato

Tokelau - dati geografici e politici

Dati geografici
  • Coordinate: 8°32'-9°26'S, 172°32'-171°10'W
  • Superficie: 12 kmq
  • Consistenza: arcipelago costituito da tre atolli
  • Popolazione: 1.416 ab. (stima 07/2009)
  • Capitale: ogni atollo ha un proprio centro
  • Unità monetaria: dollaro neozelandese
  • Lingua: tokelauano, inglese (ufficiale)
  • Religione: cristiani congregazionali (70%); cristiani cattolici (28%)
  • Gruppo etnico: aborigeni dell'Oceania
Dati politici
  • Distanza con la capitale della madrepatria: 3.855 km
  • Rivendicazioni: nessuna
  • Statuto: territorio non autonomo, amministrato della Nuova Zelanda
  • Costituzione: Tokelau Islands Act (1948)
  • Capo dello stato: Sovrano del Regno Unito
  • Capo del governo: Foua Toloa (dal 2009)
  • Organi legislativi: General Fono, unicamerale (20 membri eletti dai cittadini)
  • Referendum: 2006-2007: passaggio a stato in libera associazione (quorum fallito)

Tokelau - inquadramento geografico e storico

Geografia: Tokelau è un territorio composto dai tre atolli di Atafu, Nukunonu e Fakaofo, posti a formare una linea diagonale tra gli stati indipendenti di Tuvalu, Samoa occidentali e Kiribati. Ciascuno degli atolli delimita una laguna interna, di dimensioni ben maggiori della terra emersa, dove però non esistono porti. Tokelau è anche situata in una zona ciclonica, come dimostra il distruttivo passaggio del tifone Percy nel marzo 2005.

Storia: gli atolli vennero abitati circa 1000 anni fa e mantennero nel tempo una loro coesione sociale e linguistica, anche se Fakaofo tentò a tratti di sottomettere gli altri due. Atafu fu scoperta per gli europei da John Byron nel 1765, mentre nel 1791 fu scoperta Nukunonu e solo nel 1835 fu la volta dell’atollo di Fakaofo. Le spedizioni che si susseguirono trovarono comunque una popolazione non stanziale. Verso la metà del XIX secolo cominciò l’opera di conversione dei locali al cristianesimo: Atafu fu convertita al protestantesimo, Nukunonu al cattolicesimo e Fakaofo a entrambe le confessioni.
Nel 1877 la Gran Bretagna proclamò la sovranità sulle isole e nel 1889 fu ufficialmente issata la bandiera britannica. Gli atolli vennero uniti alla colonia di Gilbert and Ellice Islands, le cui isole sono oggi parte rispettivamente degli stati indipendenti di Kiribati e Tuvalu. Nel 1926 l’amministrazione di Tokelau fu assegnata alla Nuova Zelanda e nel 1948, con il Tokelau Act, le fu trasferita anche la sovranità.

Nel tentativo di esaurire la lista dei territori senza autogoverno nel mondo, le Nazioni Unite incoraggiarono, sul finire del secolo scorso, il dialogo tra la Nuova Zelanda e Tokelau; tale processo portò nel 2004 a stabilire il passaggio da uno status di territorio senza autogoverno a uno di stato in libera associazione, sul modello di Niue e delle isole Cook. Tuttavia, nel febbraio 2006, il referendum che doveva confermare questa transizione si scontrò con l’incertezza della popolazione per un futuro senza sovvenzioni e il quorum dei due terzi di voti favorevoli, precedentemente deciso da Tokelau, non venne raggiunto, con i sì fermi al 60%. Un nuovo referendum si tenne nell’ottobre del 2007 e questa volta il raggiungimento del quorum non si realizzò per soli 16 voti.
Nel 2008 le Nazioni Unite richiamarono ancora una volta la necessità di completare il processo di decolonizzazione, ma il futuro primo ministro neozelandese mise in dubbio la volontà dei piccoli stati di intraprendere in breve tempo tale processo.

Ordinamento del territorio: capo di stato di Tokelau è la Regina d’Inghilterra, rappresentata da un amministratore. Il potere legislativo è detenuto dal General Fono, un parlamento unicamerale al quale è stato conferito potere dal Tokelau Amendment Act del 1996.

Tokelau sul web

Governo di Tokelau (en)
Tokelau sul sito della Lonely Planet
Tokelau su Wikipedia (en)
Dati statistici di Tokelau sul World Factbook (en)

Ultima revisione: 6 marzo 2010