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L’isola di Heard e le isole Mac Donald sono un territorio con basso indice di indipendenza, fondamentalmente perché si tratta di luoghi disabitati. Gli unici parametri che assicurano un punteggio sono la distanza dallo Stato dominante (situato in un altro continente) e l’assenza di rivendicazioni da parte di altri Stati.
Indipendenza politica: 0
Le isole Heard e Mac Donald non godono di indipendenza politica sotto alcun profilo
Propensione all'indipendenza: 0
Non essendoci popolazione, nessuno può rivendicare l’indipendenza delle isole
Disomogeneità geografica: 2
Le isole Heard e Mac Donald si trovano su un continente differente da quello dello Stato dominante
Disomogeneità di popolazione: 0
Non esiste popolazione autoctona
Conflittualità internazionale: 1
Non risultano rivendicazioni da parte di altri paesi
Dati geografici
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Geografia: L’isola di Heard e le tre piccole isole Mac Donald (la stessa Mac Donald, Flat e Meyer) sono territori disabitati, collocati, indicativamente, a metà strada tra l’Africa e l’Australia. Si tratta di isole vulcaniche, il cui territorio è ricoperto quasi interamente da rocce e ghiacci. Su Heard, l’isola maggiore del gruppo, e Mac Donald si trovano i due soli vulcani attivi esistenti nei territori australiani; uno di questi, il Mawson Peak, rappresenta la vetta australiana più elevata (2.745 metri). Eruzioni sono state registrate nel 2000 sull’isola di Heard; nel 1992, 2004 e 2005 sull’isola di Mac Donald. A quanto risulta dalle rilevazioni satellitari, la colata lavica dell’eruzione del 2004 ha unito le isole Mac Donald e Flat.
Nonostante la collocazione geografica prossima all’Antartide, il clima sulle isole è temperato dall’influsso delle correnti marine (le temperature oscillano tra gli 0 °C e i 5 °C), il che consente la crescita di muschi e licheni e la permanenza di pinguini, foche e uccelli marini.
Storia: Si ritiene che il primo ad avvistare l’isola di Heard sia stato, nel 1833, Peter Kemp, un cacciatore di foche britannico, ma si tratta di una notizia non confermata. È invece certo che il cacciatore di foche americano John Heard – da cui il nome dell’isola – avvistò l’isola nel 1853. L’anno successivo, William Mac Donald scoprì le isole che da allora portano il suo nome. Il primo sbarco sull’isola di Heard avvenne nel 1855: la scoperta di una numerosa colonia di foche indusse alcuni cacciatori (soprattutto americani) a stabilirsi sull’isola; la presenza umana cessò nel 1880, quando, a causa della caccia indiscriminata, le foche erano state quasi del tutto sterminate. Le isole appartengono all’Australia dal 1947, quando le vennero trasferite dalla Gran Bretagna; attualmente sono amministrate dalla Divisione Antartica Australiana del Dipartimento dell’Ambiente e del Patrimonio.
Il territorio è visitato sporadicamente da spedizioni scientifiche, l’ultima delle quali è avvenuta nel 2003/2004 (una base permanente vi fu tra il 1947 e il 1955). Nel corso delle spedizioni del 1971 e del 1979 vennero effettuati i due soli sbarchi mai avvenuti sulle isole Mac Donald. In tre occasioni sono state anche organizzate visite turistiche provate con la nave rompighiaccio russa Kapitan Khlebnikov (1992, 1997 e 2002; una prossima visita è prevista tra la fine del 2011 e l’inizio del 2012).
Dal 1997 Heard e le Mac Donald sono state riconosciute Patrimonio dell’umanità dall’Unesco.
Ordinamento del territorio: La nuova Costituzione entrata in vigore nel 2009 ha ampliato i poteri di autogoverno della popolazione locale, istituendo un'Assemblea legislativa di 10 membri (di cui 8 elettivi) e un Consiglio esecutivo (in parte eletto dall'Assemblea legislativa) incaricato di coadiuvare il Governatore nelle proprie attività.
Il sito governativo ufficiale (en)
La pagina su Heard e le Mac Donald del sito del dipartimento dell'ambiente e del patrimonio australiano (en)
Heard e le Mac Donald sul sito dell'Unesco (en)
Heard e le Mac Donald su Wikipedia (en)
Ultima revisione: 30 settembre 2010