Fu costruito nel 1976 ed è visitato ogni anno da circa 20 milioni di pellegrini. Di che cosa stiamo parlando?
Un breve stop in Bangkok di 3 giorni a causa del nostro viaggio verso l’australia. Una fantastica città avvolta dal traffico, la povertà, il sesso e i mercatini di strada.
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Eccoci qua...a salutare gli ultimi amici via telefono conqualche sms e un pizzico di malinconia per aver lasciato alcune persone veramente care. Mia mamma quasi sorpresa a vedermi alzare dal letto che forse sperava che non lo avrei fatto, che ci avrei ripensato e che sarei rimasto li a ascoltare le sue storie che ama tanto raccontare. Dopo aver programmato di partire con mia madre verso le 9.30am per evitare di avere contrattempi e fare le cose con calma, ci si sveglia alle 8.00 e mia madre alle 9.05 e’ gia' pronta con la macchina in moto fuori, riesco a ritardare di qualche minuto e si parte alle 9.15. Anche mia sorella fa parte della spedizione. Ci blocchiamo subito all'ingresso da una coda abbastanza irritante chiamo Fabio che mi dice che doveva ancora partire (o che stava partendo) da casa di sua zia. Insomma si parte...durante il viaggio siccome eravamo in anticipo e mia sorella (la rompiscatole) aveva fame ci siamo fermati all'autogrill. Simpatia nel viaggio in macchina e ne scaturisce anche un bel video simpatico.
Chiamo Fabio per chiedere a che punto fosse e salta fuori che dopo un paio di minuti me lo vedo spuntare all'autogrill e cosi’ le mamme si sono incontrate e hanno subito iniziato a boicottare la nostra partenza facendo telefonate anonime dichiarando che c'era una bomba a bordo del volo Thai Milano-Bangkok!
Arriviamo all'aeroporto e vediamo tutti sti tizi in mezzo alla strada che bloccano l'accesso al terminal, per fortuna sono tutti Alitalia e io sin da quando entrai in agenzia di viaggio ho precisato che non avrei volato Alitalia...insomma si e’ rivelata una scelta intelligente.
Arriva il momento dei saluti, intensi ma brevi perche’ comunque so che la mia famiglia soffre a vedermi andare via...anche mia sorella a cui hanno finalmente trapiantato un cuore negli ultimi anni si commuove.
Facciamo una serie di filmati con Fabio documentando OGNI COSA! Dal mettere i bagagli nell'apposito scomparto al pranzo..ci divertiamo e ci facciamo due risate.
Rullo di tamburi, ed ennesimo video per segnare l'inizio di una grossa avventura. Saliamo sull'aereo e inizia la lotteria dei posti. La figata e’ che appena entri tutto lo staff si inchina...bella esperienza, a me che l'unica persona che si e’ inchinata a me in tutta la mia vita era mia sorella quando le buttavo una banconota da €20 per terra e le dicevo: "RACCOGLI!" un modo originale per darle un po' di soldi.
Abbiamo conosciuto un tizio sull'aereo, Samuele. Facciamo due chiacchere e ci dice che possiamo prendere il taxi con lui e che dobbiamo prenderli al piano superiore perche’ costano di meno. Ci fiondiamo al piano sopra senza capire bene che ci succede e una miriade di persone ci fermano chiedendo se vogliamo un taxi..ma noi continuiamo a seguire Samuele che sembra sapere il fatto suo. Samuele non ci nasconde che e’ gia’ di casa qui a Bangkok. Ci dice che dobbiamo fare attenzione e che dobbiamo prendere il taxi con il tassametro e che li’ al piano di sopra sono tutti cosi’. Saliamo sopra uno e ci dice che il tassametro non funziona..noi non ci crediamo ma quello non parla una parola d'inglese e quindi discutiamo il prezzo, 300baht poi cerca di aumentare a 400 ma Fabio lo mette subito in riga. Mentre veniamo verso la città si affianca un altro taxi e delle tipe iniziano a salutare e allora comincia una mezza gara fra i due taxi che cominciano a superarsi fra loro per faci salutare le ragazze, divertiti teniamo il gioco. Giriamo un po' per l'hotel e scopriamo che sono tutti pieni dal Bayoke ad altri sempre nelle vicinanze. Alla fine finiamo in un hotel che si chiama "Grand Diamond" una stanza bella grossa (con soggiorno camera da letto e bagno enorme con sia vasca che doccia) che paghiamo 3,800bath al giorno. Esausti lo prendiamo saliamo su e Fabio decide di rilassarsi, io ancora pieno di energie vado a fare un giro e mi compro un bel portafoglio per soli 200baht in un centro commerciale. Sono solo le 10.00am, esco dal centro commerciale e vedo una ragazza sola con la bandiera australiana sullo zaino e cerco di farci due chiacchere, si rivela essere una persona fantastica e finiamo per trascorrere tutta la giornata insieme.
Facciamo due passi anzi 4 visto che torniamo indietro per le 13 e io le propongo di fare pranzo con me e Fabio visto che avevo l'appuntamento con lui. Lei accetta e quindi passiamo a svegliare Fabio e andiamo a pranzo. Il mio compare sembra un po' incredulo che io abbia conosciuto questa ragazza e che possiamo andare a pranzo insieme... Ecco il primo contatto straniero di Fabio, Natalie di Melbourne.
Il pranzo e’ un'altra avventura: Andiamo a mangiare al MAKYAH MUSLIM RESTAURANT from Pattani. Un macello per individuare una pietanza commestibile con questa gente che veramente sa poco inglese. Dopo aver dato uno sguardo al menu' mi alzo e decido di alzarmi ed andare a vedere cosa offrono nella vetrinette d'esposizione gli indico un piatto che mi dicono che costa 60baht più 10baht se voglio aggiungere il riso. Chiedo se e’ piccante e mi dicono prima no ma poi cambiano idea e mi dicono che e’ poco piccante. Ci mettiamo anche un bel po' per ordinare da bere, chiedo del te’ freddo senza ghiaccio (ice tea in inglese) solo che quando gli dico Ice tea without ice sembra quasi impossibile fargli capire cosa voglio. Alla fine esausti tutti ordiniamo una bottiglia d'acqua a testa.
Iniziamo a camminare e io mi rendo conto che se cammino così tutto il giorno arriverò morto e così decidiamo insieme di fare l'esperienza TUK TUK. La cosa incredibile e’ che prima tutti i tuk tuk ti venivano dietro e ti rompevano se volevi salire sopra e poi quando veramente ne cerchi uno non se ne fa niente.
Ci carica finalmente "Muntun" o comunque un nome simile, ci porta per soli 20 baht al Standing Buddah, Lucky Buddah, Mountain view ecc... Viaggiare per Bangkok e’ un'esperienza unica...il traffico e’ un casino bestiale e le macchine non tengono proprio le corsie e quindi se c'e’ da andare contromano non si fanno grossi problemi. Vari episodi da segnalare per il Tuk Tuk...l'autista era tutto bravo e simpatico. Ci porta alla statua del lucky Buddah dove incontriamo un signore che inizia a raccontarci tutta la storia della Tailandia e sembra molto gentile e alla fine ci dice che lui stava solo aspettando la sua ragazza e che non e’ associato a nessuna agenzia di viaggio, voleva solo far fare ai Tailandese una buona impressione ai turisti. Usciamo di là e il Tuk Tuk ci porta in un negozio...non non capiamo bene perche’ siamo capitati in questo negozio di seta dove fanno vestiti su misura. Il tizio del negozio inizia a chiedermi se voglio un vestito...gli dico che non so dove metterlo e lui ribatte che me lo porta lui ovunque e che non c'e’ problema. Cerco di fargli capire che in Australia non ne avro' bisogno e lui inizia a chiedermi perche’...insomma una scassa marroni! Usciamo e l'autista del Tuk Tuk si arrabbia con noi perche’ non siamo stati almeno 5 minuti.
Scopriamo che questo e’ il tetto minimo di modo che il negozio dia al Tuk Tuk un buono benzina non sappiamo ancora bene di quanto. Ci sentiamo un po' in colpa e quindi ci facciamo convincere ad andare in un altro negozio e tentare di rimanere almeno 5 minuti. Ci trattano a malomodo e non riusciamo. Finalmente entriamo in una gioielleria e ci organizziamo meglio con Natalie e Fabio e facciamo un recordo mondiale di 7 minuti! CE L'ABBIAMO FATTA! Il tuk tuk ci porta ancora in un altro posto ma ci vogliono ancora far passare da un altro negozio...diciamo di no..ma si fanno insistenti. Gli dico che se l'avessero fatto non avremmo pagato la corsa (20baht) e loro dicono che non c'e’ nessun problema. Scopriamo a quel punto che il vero business qui sono proprio i buoni benzina offerti dallo stato per incentivare il turismo.
Torniamo a casa 18.30 e ci scambiamo il telefono con Natalie per organizzarci nel caso volessimo passare anche la sera insieme...durante la strada scopriamo che Natalie ha pagato 800baht dall’areoporto in citta’, Samuele aveva pagato 190baht quindi a noi era ancora andata bene visto che avevamo pagato 150baht a testa. Crollo sul letto intorno alle 19 e ritorno in vita verso le 21 con un suo sms.dove mi scrive che e’ stanca morta e che non ce la fa a fare la serata fuori..come biasimarla...lei aveva l'incontro con il suo gruppo. Ripenso a tutta la giornata e sono entusiasta del fatto che il viaggio avvicini così tanto delle persone che neanche si conoscono ma riescono a passare un'intera giornata insieme. Riposiamo un po' e verso le 23.30 andiamo a Pat Pong famosissima zona di locali notturni senza veramente sapere cosa ci aspetta... Ci facciamo una bella passeggiata..e in poco più di una mezz'oretta ci ritroviamo nel mezzo della vita notturna. Sulle vie esterne una bella serie di bancarelle che vendono tutta roba contraffatta ma che non avete idea di quanto sia identica, si possono trovare: Occhiali Rayban, Gucci, Dolce e Gabbana ecc.. Maglie Ralph Loren, Lacoste ecc... Orologi Mercedes, Casio, Rolex, Omega ecc... Borse e zaini North Face, Prada ecc.. Insomma, di tutto! La cosa bella e’ contrattare...più hai l'aria da fesso più alzano il prezzo. Io sono riuscito ad accattare:
Borsa di Luis Vitton (1150 diventato 550) Zaino North Face (950 diventato 350) Occhiali Rayban (400 diventato 200) Poi in seguito ho adocchiato un altro paio di occhiali e per scrupolo ho chiesto a quanto me li facevano e si vede che il tipo deve aver pensato che fossi un cretino di prima categoria! Poi dopo lo shopping ci siamo buttati in qualche locale ma lo spettacolo era un po' triste...non lo commento neanche. Incontriamo Samuele per caso, cerchiamo di fermarci e fare due chiacchere ma sembra drogato da tutte queste ragazze che lo guardano e lo provocano. C’è una che gli sta dietro più delle altre ma lui dice che la serata è ancora lunga e ne puo’ trovare una molto meglio, eppure sono convinto che se lo stesso incontro fosse capitato in Italia lui non si sarebbe tirato indietro. Una ragazza gli si avvicina e gli fa il baciamano, io e Fabio ci guardiamo e basta. Uno sguardo che dice tutto, non mi piace commentare episodi del genere, dico solo che viaggiando ho visto molte cose nella mia vita, questa ancora mi doveva capitare. Troviamo l'unico posto semi normale dove c'era una band tailandese che faceva delle cover rock molto belle ma le tipe erano un po' pressanti ed non hanno ancora la cultura dell'accettare il no come risposta, quindi era veramente un po' snervante fargli capire le cose... Ora si va a dormire dopo che siamo svegli (senza contare le 2 orette di questa sera da ben 48 ore!!!).
Ci siamo alzati un po' tardi oggi...anche perche’ andando a dormire alle 6.00am e avendo saltato la dormita di un giorno ci siamo rilassati un po e alla fine ci siamo svegliati alle 16 dormendo per la prima volta da un casino di tempo un bel po' di ore... Siamo andati a fare colazione cercando di rimanere orientati sul cibo locale ma alla fine non ce l'abbiamo fatta e ci siamo buttati sui fast food. Fabio da KFC e io invece da qualcosa tipo AW o neanche mi ricordo...comunque una catena locale. Fabio compra delle batterie per la fotocamera che paga intorno ai 200baht mi sembra. Vediamo una tastiera di silicone, di quelle che si piegano e quando ci accorgiamo che costa 190baht vogliamo comprarla ma ci rendiamo conto che non ce ne faremo niente...pero' cavolo che figo piegarla e rotolarla come nel film Die-hard 3!!! Usciamo dal centro commerciale e ci accorgiamo che c'e’ un tizio con una bancarella che vende delle cavallette.
Cerchiamo di prendere il battello ma ci chiedono 2000 baht quando ci portano con il Tuk Tuk, perche’ ci devono fare la commissione. Infatti capiamo che loro che ti portano a fare il giro turistico per 2 ore a Bangkok per soli 20 baht (0.40€) guadagnano in realtà sulle commissioni. Scopriamo parlando con un paio di autisti di Tuk Tuk i numeri di questo fenomeno tailandese. Ci sono 5000 Tuk Tuk e 5000 taxi a Bangkok. Se vuoi avere una vita tranquilla e spostarti da un punto A ad un punto B prendi il taxi. Se ti vuoi divertire, parlare con l'autista provare l'ebbrezza di andare contromano per un kilometro intero per tagliare una coda infinita di macchine, fare le acrobazie in mezzo a macchine e motorini, prendere un po' di aria direi che il Tuk Tuk fa decisamente per te. Io personalemnte consiglio il Tuk Tuk, ma quando ne avete abbastanza un viaggetto in Taxi e’ tutt'altra cosa. Ti fa riposare la mente da tutti quelli che quando cammini per strada iniziano a chiamarti e continuano a dirti "Tuk tuk, Tuk tuk"...diventa un po' snervante anche per me a volte e vi assicuro che io sono un tipo paziente soprattutto su questo tipo di cose. In una giornata avrai almeno 100 persone che ti chiedono di prendere il Tuk tuk... Conosciamo Mex e Kaka nella giornata di oggi, grandi feste per entrambi questi personaggi. Con Mex non abbiamo potuto non fare un video da mandare al nostro Mex in Italia. Kaka'...beh senza parole! E' chiaro che con una star del calcio italiano e internazionale abbiamo fatto la foto insieme. Non ho chiesto l'autografo semplicemente perche’ non li chiedo mai a nessuno, che sia Kaka', Buddha in persona o mia madre. Parlando con tutti e due scopriamo che Mex dice solo cavolate perche’ vuole e dice di guadagnare 800 baht (€20) al mese e la sua versione risulta molto meno coerente di quella di Kaka', quindi abbiamo considerato solo la sua visto che sembrava molto più sincero. Il guadagno mensile di un tuk tuk si aggira sui 3500baht (€70). Un Tuk Tuk costa circa 15000 Baht (€330). Ve lo dico solo nel caso voleste cominciare un business qui in Tailandia ;-) Quando un Tuk Tuk ti porta in una gioielleria o da un sarto devi stare almeno 5 minuti. Se rimani a abbastanza il Tuk Tuk si becca un buono benzina di 2 litri, se compri qualcosa se ne guadagna ben 5 buoni! Un Tuk Tuk spende al giorno circa 100 baht (€2) per la benzina.
Ogni Tuk tuk che prendiamo nel pomeriggio tardo cerca di portarci a Pat Pong, zona rinomata per lo shopping serale ed il turismo sessuale. Per evitare questo c'e' sempre il taxi, altrimenti, usando la loro terminologia base di quelle persone che l'inglese lo sanno poco ma devono pur vivere e si arrangiano, diciamo che abbiamo fatto "BUM BUM" gia' ieri sera e che oggi non ne abbiamo voglia. Per non cadere proprio in basso gli diciamo che abbiamo incontrato 2 australiane, quando in realtà ne abbiamo incontrata solo una e quando se ne e' andata al massimo siamo riusciti a ricevere il classico bacio sulla guancia di quando ci si saluta, anche se lei voleva salutarci dandoci la mano ma le ho detto che in Italia e’ un po' strano vedere persone che si conoscono salutarsi con la mano.
Facciamo un breve giro al mercatino per la strada e cerco un altro portafoglio uno un po’ più elegante di quello che ho comprato ieri. Incredibile cosa non fanno per venderti un portafoglio...la signora della bancarella prende un accendino e cerca di dare fuoco al portafoglio per dimostrarmi che e’ ignifuco, le fermo la mano e le dico che non c’e’ problema e che le credo. Arriva Fabio (sicuramente impegnato nell’ennesima bancarella di orologi) e divertito gli racconto tutto, e quella alla fine riesce a fare il suo trucco di magia e quasi a dare fuoco al portafoglio...alla fine mi assicuro un bel portafoglio di Calvin Klein a 270baht. Più avanti compro un portafoglio di Luis Vitton a mia madre giusto per mettermi in pari e spendo 250baht. Fabio vuole portarsi un cronografo a casa ma i prezzi sono comunque belli alti partono da 4000/5000 baht ma poi contrattando si scende. Fabio vuole portarne uno a casa per 1000baht, credo seiriamente che sia un’impresa ardua, pero’ si guadagna una bella maglietta bianca della Polo Sport per se e una per il suo nipotino a 450baht. Occhiali, anche lui Rayban...dopo che il tipo aveva chiesto 1100baht...gli abbiamo detto mlto semplicemente che non avevamo voglia di contrattare e che allo shopping center li potevamo comprare a 190baht e cosi’ ce li ha dati a 200baht. Passiamo la serata in un posto tranquillo dove finalmente non ci rompono le scatole. L'ambiente e’ molto rilassato e siamo i soli nel ristorante...ma si rivela una grande serata perche’ cominciamo a ridere e scherzare con lo staff che risulta molto simpatico e dicono a Fabio che assomiglia a Fabregas, il giocatore dell'Arsenal. Preso dalla simpatia della cameriera cerco di provocarla chiedendole di mettersi i miei nuovi occhiali da sole sapendo benissimo che lei sembrerebbe ridicola con degli occhiali non fatti apposta per una persona asiatica. Lei inizia a ridere e continua a dire di no...mi alzo e cerco di metterle gli occhiali e lei ride ancora di più confabula qualcosa con il collega che mi guarda e mi fa un cenno tailandese (si, ho fatto un corso apposito di comprensione gesti tailandesi ;-) come per dire, insisti che ci facciamo due risate. Allora rincaro la dose e prendo la fotocamera e lei inizia a ridere ancora di più tutta presa dalla vergogna. Lascio la fotocamera al collega complice e lei si rende conto di essere ormai in trappola, allora prende finalmente gli occhiali e va in bagno a provarli cercando di apparire il meno ridicola possibile. Alla fine arriva e riusciamo a guadagnarci la nostra tanto desiderata foto, ma sopratutto un bel momento di simpatia e una bella serata. Torniamo a casa facciamo un po’ di foto in hotel tanto per passare un po’ il tempo, anche oggi si va a dormire alle 4.00am.
7.30 Mi sveglio...cerco di rimanere nel letto e vedere se mi riesco ad addormentare...non funziona e allora cerco di non disturbare il mio compagno di giochi e vado in salotto a scrivere un po’ il diario e mettere a posto alcune idee. Ci alziamo e andiamo a fare colazione. Ci presentiamo all’ottavo piano dove c’e’ cibo per tutti i gusti. Ci mangiamo una omelette cotta direttamente sul fuoco dal cuoco dell’hotel, un po’ di riso cantonese, delle salsicce incrociate con dei wurstel di maiale, una razza strana...mangiabile senza problemi. C’e’ un sacco di altra roba ma ci accontentiamo di questo...un po’ di frutta alla fine anche. Da bere Fabio ha procurato del latte di cocco che abbiamo bevuto direttamente dalla noce di cocco aperta da un samurai provetto che con un paio di colpi della sua spada. Ci rilassiamo un attimo in piscina e siamo pronti per la lunga giornata. Speriamo non piova visto che non possiamo tornare in hotel. Prepariamo le borse e facciamo il check out, lasciamo gli zaini e chiediamo se possiamo tornare a prenderli verso le 20.00, ci dicono che non c’e’ nessun problema. Andiamo a vedere se riusciamo a fare un giro col battello sul fiume che taglia a metà la citta’. Prendiamo il battello publico, 12 baht! Incredibile...seppur con una barca molto più modesta ci avevano chiesto ben 2000baht per quella gitarella...Un po’ difficile da spiegare ma i bigliettai praticamente rimangono per tutto il tragitto in bilico sul bordo della barca e ci aggrappano al tettuccio con una mano e con l’altra ritirano i soldi e danno il resto con i biglietti!!!! Incredibile...io stesso non so se sarei in grado di rimanere in equilibrio cosi’ a lungo senza ovviamente considerare che non sarei mai in grado adempiere alle funzioni del bigliettaio. Non facciamo pranzo dato che comunque abbiamo fatto un’abbondante colazione. Fabio vuole andare a Pat pong per cercare di fare un po’ di shopping, essendo andati già per due giorni di fila gli dico che preferisco non andarci anche il terzo giorno e quindi decidiamo di vederci poi direttamente all’hotel finiti i nostri giri. Compro un profumo per mia sorella ma non trovo quello che voglio io con la confezione e tutto simile all’originale e quindi mi devo accontentare dell’essenza che sembra essere identica a quella che sentivo da Camurati, la profumeria vicino a casa mia. Passo davanti ad un centro massaggi e mi danno un volantino e quindi mi leggo un po’ i prezzi per farmi un’idea...non sono mai impazzito per i massaggi, ma come dire no ad un massaggio tailandese? Facile, poco tempo a disposizione e quindi non mi fermo. Per avere un’idera i prezzi sono i seguenti: Baht 200 – 1h - Traditional Thai Massage Baht 250 – 1h - Foot Massage Baht 400 – 1h - Oil Massage Baht 500 – 1h - Thai Herbal Compress
Mi dirigo verso l’hotel e cerco di infilarmi nella piscina per aspettare Fabio. Visto che ho dormito solo 3-4 ore cerco di farmi una dormitina sul lettino appena mi addormento arriva Fabio pero’...ci rilassiamo comunque prima di partire per l’areoporto. Cerchiamo un taxi ma nessuno ci vuole portare per meno di 400baht...anche se non capisco bene il perche’...visto che all’andata abbiamo pagato 300baht e Samuele 200baht, sembra che dato che siamo di venerdi’ sera c’e’ il traffico a farla da padrone. Chiediamo qualche informazione al tassista e scopriamo che una casa piccola con due stanze a Bangkok costa circa 300.000baht, il suo stipendio arriva a circa 10.000/15.000 in alta stagione. Considerando che lui. Nonostante abbia moglie e due bambini in un paese vicino al Laos, lui condivide un appartamento con un suo amico a Bangkok e si dividono 70.000 in due. I soldi che mette da parte li usa per andare a trovare la famiglia una volta al mese circa. Lui ci dice che i taxi in Bagkok sono circa 50.000 e aggiunge ben uno zero alla versione di Kaka’...in effetti 5.000 non è che mi sembrassero tanti in una citta’ di 15 milioni di abitanti.
Saliamo sull’aereo e ci dirigiamo verso l’Australia...
Prima di fare gli acquisti nei mercatini tirate il prezzo con due o tre commercianti e vedete a che prezzo si fermano cosi’ saprete contrattare giustamente con il prossimo e ottenere un prezzo vantaggioso. Ricordate che il commerciante non e’ vostro nemico, prendetevi il vostro tempo nel patteggiare per un prezzo e’ una cosa molto divertente, scherzate ridete e fate qualche battuta e tutto verra’ piu’ semplice. State attenti ad andare a Pat Pong la zona dei locali notturni le ragazze vi saltano addosso ed e’ veramente assurdo!!!