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Week-end a Praga | Viaggio di Vincenzo Caldarola

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  • Itinerario: Praga
  • Periodo: 1-3 maggio 2011
  • Giorni: 3
  • Tipo di viaggio: individuale
  • Mezzi di trasporto: treno
  • Costo: -

Racconto di viaggio

Domenica, 1 Maggio – Obramovice

20.06 - Treno da Lindz a Praga

Sono 8 ore che siamo in viaggio. Incredibile ma vero siamo leggeri come fiocchi di neve in primavera, non ci assale neanche un grammo di stanchezza. Viaggiare è bello, si sa. Siamo partiti alle 12.09 da Innsbruck con un super treno delle ferrovie Svizzere, con dei posti in seconda classe che fanno diventare la prima di Trenitalia un carro bestiame. Purtroppo il treno è pieno e quindi il nostro programma di vederci un paio di film va a farsi friggere, Riusciamo a sederci vicini ma con il corridoio in mezzo. Il tempo passa veloce, facciamo due chiacchiere e dato che non riesco a stare fermo un attimo faccio un giro a vedere il ristorante e mi imbatto nella prima classe, sembra addirittura di essere a bordo della British Airways in business class. A nostro malincuore dobbiamo lasciare il Super treno Svizzero a Lindz per andare a bordo di uno ceco. La differenza senza dubbio è marcata, il pavimento tutto bagnato del corridoio già non ti fa sentire a casa. Per fortuna scopriamo che con soli 6 euro a testa possiamo spostarci in prima classe dove possiamo anche collegare il Mac e guardarci un pò di foto e un bel film del grandissimo Jack Black, uno dei miei attori preferiti. Mancano ormai 20 minuti circa a Praga, con il sottofondo di Max Pezzali che mi racconta che Cisco passa in bagno un’eternità e Denise che si diletta con un giochino navale sull’iPhone ammiro il tramonto rosa dall’ultima carrozza del treno che si avvicina verso la nostra meta. Abbiamo già un mezzo programma per la serata, un posto chiamato Monarch Vinny Sklep, uno dei posti più belli in città dove è possibile degustare del vino locale insieme ad un aperitivo leggero con olive, prosciutto ed un pò di formaggi, proprio come piace a Denise.

Lunedì, 2 Maggio – Praga

11.02 - Cafè Louvre

Fallita miseramente l’operazione aperitivo ieri sera abbiamo cercato disperatamente un pub, senza trovarne neanche uno. Praga sembra una città tappezzata di ristoranti e soprattutto pizzerie, più facile recuperare una pizza nel centro di Praga che a Napoli, alla fine siamo riusciti ad andare in un mezzo ristorante frequentato da molti personaggi sportivi di spicco come Pavel Nedved. Ci alziamo con comodo e facciamo colazione al Cafè Louvre. Fondato nel 1902 questo caffè è stato sempre uno dei locali di spicco della scena praghese, fu frequentato da Kafka ed i suoi amici ma anche da Einstein durante i due anni che visse a Praga nel 1911-12. Un posto incantevole, mentre facevamo una colazione tipicamente ceca con del prosciutto di Praga (forse comprato al Tesco però) ci piaceva immaginare a quale tavolo sedevano queste persone...che discorsi facevano e come iniziava la loro giornata.

12.00 - Old Town Square

Carichi di entusiasmo dato che pensiamo che il nostro cervello si amplierà all’ennesima potenza dopo aver mangiato al Cafè Louvre ci dirigiamo verso la Old Town Square, il vero centro nonché l’essenza di Praga. Qui troviamo il famoso orologio astronomico, se siete di fretta è meglio non consultarlo dato che non è facilissimo da comprendere.
Le previsioni sono dalla nostra per oggi e quindi decidiamo di spostare tutte le attività all’aperto e concentrarle nella giornata lasciando spazio allo shopping per il giorno dopo dato che è prevista pioggia. Passiamo davanti ad un sex museum e Denise è tutta entusiasta e dice che sarebbe carino visitarlo ma mi sembra una perdita di tempo e quindi le dico che non mi affascina per niente.

12.45 - Castle & Charles Bridge

Ci avviamo verso il castello che domina Praga dall’alto, un complesso che comprende chiese e palazzi, da non perdere la bellissima Cattedrale di San Vito. Durante la nostra discesa incontriamo un negozietto simpatico che vende oltre all’assenzio in tutte le salse anche il gelato alla marijuana. Scendiamo e passiamo alla traversata del Charles Bridge, un bellissimo ponte misto fra il gotico ed il barocco con delle statue molto belle. Purtroppo è tutto bloccato a causa delle riprese di un film, Denise non si abbatte e ne approfitta per fare un po' di acquisti ad una bancarella sul ponte.

15.00 - Dancing House & Palladium

Dopo aver visitato il Charles Bridge il tempo inizia a peggiorare e riusciamo a malapena a vedere la Casa Danzante che inizia a piovere. Cerchiamo riparo in uno dei più grossi centri commerciali di Praga. Il Palladium ci tiene al caldo e ci fa trascorrere un po' di tempo. Denise sostiene che non ci sono negozi interessanti quindi niente shopping per lei. Ci fermiamo nella food hall e mangiamo un piattino misto di carne al Mongolian Barbecue. Dopo aver camminato parecchio verso le 18 siamo andati un po' in ostello a farci una doccia e riposare i piedi.

21.30 - Aperitivo

Usciamo tutti belli profumati e ci accorgiamo di un posto, proprio a lato dell’ostello dove ti fanno immergere i piedi in una vasca e dei pesciolini piccoli te li mangiucchiano. Ha molto successo questo posto infatti c’è continuamente gente che scatta foto a quelle persone un po' più egocentriche a cui piace stare in vetrina. E’ ormai ora di cena e quindi ci accingiamo ad andare al Monarch Vinny, che abbiamo trovato chiuso la sera prima. Lo troviamo aperto per fortuna e prendiamo dell’ottimo vino che viene dalla Moravia forse la regione ceca più famosa nell’ambiente vinicolo. Un rosso Cabernet per me ed un bianco Sauvignon che accompagnano la mista scelta di salumi e formaggi che abbiamo ordinato, il tutto per circa 450 Kr (€ 18).

Martedì, 3 Maggio – Praga

9.20 - Ostello

Lo scroscio della pioggia ci sveglia e ci fa capire che oggi sarà abbastanza dura da affrontare se vogliamo andare in giro tutto il giorno. Per fortuna siamo preparati e ci siamo portati uno di quegli ombrelli tascabili che io personalmente odio perché una volta che sono bagnati è una palla portarseli in giro per tanto tempo. Scendiamo giù e pronti a cercare un posto dove fare colazione apriamo l’ombrello...purtroppo non eravamo così organizzati come pensavamo dato che abbiamo preso quello rotto, così ci ritroviamo ad avere due spuntoni che escono dall’ombrello e ogni volta che facciamo un movimento rischiamo di infilzare un paio di persone, per fortuna i cechi non ci stanno simpaticissimi e decidiamo quindi di affilare le punte.

10:00 am

L’acqua che cade continua non ci permette di sfruttare al meglio la giornata, ci chiudiamo per un’oretta in un bar sperando che la situazione migliori. Dopo una discreta colazione decidiamo di comprare dei ricordini. Abbiamo visto della Vodka alla marijuana che molta gente potrebbe apprezzare al lavoro da noi. Scopriamo alla fine che in un negozio vicino al Tesco di Stare Mesto ci sono i prezzi migliori e quindi ci facciamo carico di due bottiglie di Assenzio (una verde e una rossa) e una di Vodka alla marijuana (20cl per 206 Kr).

14.39 - Sex Museum

Alla fine Denise ci è riuscita, data la pioggia avevamo bisogno di un riparo che non fosse un bar dato che non possiamo ingozzarci di cibo o caffè tutto il giorno altrimenti rischieremmo di diventare degli obesi schizofrenici in mezzo pomeriggio. Entriamo nel Sex Machines Museum (250Kr, circa €10) dedichiamo poco tempo a guardare la prima stanza di presentazione quando intravedo subito dopo una camera scura con un video, mi avvicino tutto curioso e vedo un filmato di un ciccione con una signora cicciona che si accarezzano. Rimango un attimo allibito e poco dopo scopro che quella è in realtà una proiezione storica del primo porno in assoluto, creato intorno al 1925 descrivendo la perversione della classe dirigente spagnola dell’epoca. Sembra che la richiesta del film porno arrivasse direttamente da Alfonso XIII nonno dell’attuale Juan Carlos. I film in proiezione erano due:
1) Il confessore ovvero la benedizione del curato - Un curato, allo scopo di soddisfare il suo gusto per lo stupro convince le sue penitenti che non possono ricevere il perdono a meno che non sottostiano ai suoi desideri. Le obbliga a rimanere nude mentre lui gioisce della loro vulnerabilità.
2) Lo studio delle dame - L’eterna storia del medico che abusa delle sue clienti. La moglie del dottore si vendica facendo l’amore con il valletto e la domestica. Gli esperti del settore dicono che questo film abbia avuto per la prima volta nel cinema una scena d’amore a tre.
Dopo un pomeriggio di pioggia abbiamo fatto un giro in un altro centro commerciale per cena in un buon fast food greco.

23.39 - Orange Hostel

E’ ormai tardi...in ostello c’e’ il wifi e quindi guardo un po’ la posta e vedo che su facebook mi ha scritto qualcuno! Incredibile, la mia amica Ines che non vedo da 4 anni e’ a Praga per un paio di giorni anche lei. Che peccato averlo scoperto ora...le scrivo che ho appena letto il messaggio che mi ha inviato la mattina e che avendo il treno alle 7am del giorno dopo sarebbe stato impossibile incontrarsi. Mi risponde dopo un nano secondo e cosi le chiedo di venire in chat. Insomma a mezzanotte siamo riusciti ad organizzarci e ci siamo beccati nella Old Town square, 10 min a piedi da dove stava l’ostello. Veramente fantastico...siamo impazziti per trovare un posto aperto dopo mezzanotte e alla fine siamo andati in hotel da lei a prendere da bere al bar della reception. Torno a casa alle 2.30am e chissà quando capiterà di nuovo di rivederci.
Si torna a casa fra qualche ora: arrivederci Praga, ci vediamo presto!