Trova hotel economici in tutto il mondo con il comparatore prezzi su trivago
Siem Reap è la cittadina che sorge accanto a uno dei siti archeologici più importanti del mondo, Angkor. Pur non offrendo altro se non un comodo letto, Siem Reap risulta comunque un importante nodo nei trasporti della regione, con collegamenti aerei e terrestri verso la capitale e la Thailandia.
|
![]() |
consiglio di Andrea Bicini - agosto 2011
Per arrivare a Siem Reap da Bangkok avete tre possibilità: l’aereo, il bus organizzato o il viaggio fai da te. Se l’aereo vi sembra troppo caro, io vi sconsiglio anche il bus organizzato, che vi costringerà a una lunghissima sosta in frontiera in modo da farvi arrivare di notte e scegliere l’hotel gentilmente consigliato dall’autista. Resta il fai da te ed ecco come si presenta la situazione. Prendete un autobus di linea dalla stazione Moh Chit, a nord di Bangkok. Il viaggio è molto piacevole e dura poco più di 4 ore. Arrivati alla città di Aranya Prathet non lasciatevi convincere dal vostro autista di tuk tuk a passare dal consolato per il visto cambogiano, ma tirate dritti fino al confine. Fate quindi il visto in frontiera, a Poipet, dove vi costerà 20 dollari, al posto dei 30 che vi avrebbero chiesto al consolato, più 100 baht tailandesi – è consigliabile essere provvisti all’arrivo alla frontiera di dollari e baht nonché di almeno una fotografia da apporre nel visto in modo tale da evitare di dover usufruire del servizio di cambio monetario doganale o di dover fare la fototessera in dogana. La strada tra Poipet e Siem Reap è di quelle che ricorderete a lungo. Attraversata la frontiera (in totale si impiegano dai 30 minuti a 1 ora) un servizio di autobus pubblico gratuito vi condurrà al terminal autorizzato dei taxi – non lasciatevi avvicinare dagli avventori che, numerosi, vi proporranno un taxi scontato o tantomeno dai numerosi mendicanti, in gran parte bambini, che cercheranno di approcciarvi e circuirvi. Sappiate che non è permesso viaggiare sui pick-up. A loro dire i bus sono più cari, ma non è facile controllare perché non si capisce da dove partano e quanto costino. Una volta nell'abitacolo dovreste assicurarvi che l'aria condizionata funzioni perché è obbligatorio viaggiare con i finestrini chiusi causa la terribile polvere che si alza lungo la strada. Recentemente il governo cambogiano a ha terminato i lavori di ristrutturazione della strada che collega Poipet a Siem Reap e in circa 2 ore (inclusa la sosta in uno dei tanti negozietti improvvisati la cui proprietaria probabilmente è parente dell’autista) e arriverete a destinazione pagando una cifra compresa fra i 20 e i 35 dollari (dipende dalla vostra bravura di contrattazione e da quanto sia nuova l’auto a disposizione).Se sarete partiti di mattina presto dalla capitale tailandese arriverete a Siem Reap nel primo pomeriggio, ma avrete superato il gruppo sul bus “organizzato”.
consiglio di Luca Sivieri - agosto 2005
Se vi spostate tra Siem Reap e Battambang l’unico mezzo diretto risulta essere la barca che percorre la distanza tra le due località in poco più di mezza giornata. Tuttavia i corsi fluviali sono molto angusti e l’imbarcazione salpa solo se il livello dell’acqua le consente la navigazione. La barca costa 15 dollari e non è particolarmente comoda. Ci si può accomodare sul ponte, ma si rischia o un colpo di sole o di essere graffiati dagli arbusti che si incontrano durante il viaggio. A metà strada si fa una sosta per il pranzo a bordo di una casa galleggiante. A parte tutto si tratta di un’esperienza straordinaria per capire lo stile di vita di queste popolazioni che vivono e si nutrono dell’acqua che le circonda. Tenete conto che il porto di Siem Reap si trova 11 km a sud della città. Se arrivate da Battambang, vi aspetterà uno stuolo di tuk-tuk pronti a condurvi all’albergo prescelto.
consigli di Luca Sivieri e Andrea Bicini - agosto 2011
Biglietti: $20 (giornaliero) - $40 (3 giorni – utilizzabile anche in giorni non consecutivi per 1 settimana) - $60 (1 settimana)
Il più interessante sito archeologico del sud-est asiatico vale il prezzo e la fatica del viaggio da Bangkok. Bisogna dedicargli almeno tre giorni. Il mio consiglio è di visitare l'area con due diversi mezzi di trasporto: la bicicletta e il tuk-tuk. Con la bici si può compiere il piccolo circuito, mentre si può affrontare il grande comodamente seduti sulle motorette a tre ruote. Se arrivate in bicicletta e dovete acquistare il biglietto, fate attenzione perché esistono due strade di accesso, quasi parallele e il ticket office si trova sulla strada principale, quella più a est. Evitate l'alba ad Angkor Wat nella stagione umida perché rischiate di non vedere nulla di particolare e di pagare la stanchezza per il resto della giornata. Inoltre, se siete appassionati di fotografia, dovete tener conto del fatto che all’alba avrete il sole contro. Durante la stagione delle piogge (da maggio a fine ottobre) si può essere colti di sorpresa da violenti temporali, per cui se non volete bagnarvi date un’occhiata al cielo ogni tanto. All’interno del sito archeologico ci sono diversi posti per mangiare, soprattutto intorno ad Angkor Wat e al Bayon, ma anche molte bancarelle isolate dove comprare bibite fresche o pezzi di ananas. All’affollamento di un’alba ad Angkor Wat fanno da contraltare momenti di completa solitudine percorrendo i circuiti. Se avete solo un giorno dedicatevi al piccolo circuito e non perdete Angkor Wat, il Bayon, il Ta Phrom e Ta Keo, dove godrete di un’ascesa mozzafiato. Se avete un giorno in più prendete in considerazione il complesso di Roulos, raggiungibile in bicicletta. Da lì potreste continuare con una passeggiata attraverso i paesini limitrofi, non toccati dal turismo di massa.
Se avete poco tempo a vostra disposizione e volete aiutare un paio di locali consiglio:
consiglio di Luca Sivieri - agosto 2008
#033, group 10, Viheachin Village, Svaydangkum commune - Tel. (855) 12 916165 - Prezzi: camere doppie $4/14 - Mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Questa famosa sistemazione offre accoglienti stanze a un prezzo assolutamente concorrenziale. Alcune hanno l’accesso su graziosi balconi e l’acqua calda in bagno. Il ristorante offre un ampio menu. La posizione è defilata rispetto al caos del centro nonostante per raggiungerlo basti una camminata di pochi minuti. Maggiori informazioni sul sito www.popularguesthouse.com.
consiglio di Giulia Cristini e Andrea Bicini - agosto 2011
Tel. +855 12 885366 (oppure: 654638 / 287988) - Prezzi: camere doppie $25/45 - Mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
E’ un complesso diviso in 3 tipologie di accomodation con prezzi diversificati sempre a camera e non a persona. Sia hotel, boutique hotel e b&b (con camere in bassa stagione a partire da 15 dollari) sono carini, puliti, dotati di piscina (fondamentale con umidità e calura di agosto) in posizione centrale, a distanza percorribile a piedi del mercato e dal night bazar. Buona la colazione che può essere consumata in giardino e ottimo il servizio del personale, sempre accorto alle esigenze dei clienti e disponibile a dare una mano. Possibilità di affittare biciclette all'interno della struttura. Al momento (2011) sono in atto lavori di ampliamento.
Maggiori informazioni e prenotazioni per il Golden Banana.
consiglio di Andrea Bicini - agosto 2011
Tel: +855 63 963 361 oppure +855 63 963 561 - Mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Si tratta di un lussuoso hotel, poco fuori dal centro della cittadina, su Wat Bo Road, con un giardino davvero molto bello e rilassante, piscina immersa nel verde, centro benessere con massaggi. Offre, incluso nel prezzo internet WiFi sia nelle aree comuni che nelle camere. I servizi dei tour offerti alla reception sono più cari che fuori e non di migliore qualità. I prezzi variano notevolmente a seconda del tipo di camera desiderato.
Maggiori informazioni e prenotazioni per l'Angkor Village Hotel.
consigli di Luca Sivieri e Andrea Bicini - agosto 2011
Prezzi: $2 a persona
Facendo pochi passi dalla zona del mercato in direzione del sito archeologico di Angkor, vi troverete sulla vostra sinistra alcune bancarelle di cibo con grandi tavolate annesse. E’ possibile mangiare specialità locali ai prezzi più bassi di tutta la città. Il servizio è ovviamente casalingo, ma avrete l’occasione di scambiare quattro chiacchiere con i vostri vicini, solitamente viaggiatori tutt’altro che schizzinosi!
Popolare è la zona di Pub Street dove si affacciano numerosi pub e ristoranti aperti dalla tarda mattinata a tarda serata con cucina sia internazionale che cambogiana. Da provare è la birra locale (Ankor Beer) per la modica cifra di 50 centesimi di dollaro a boccale. Ottimi i ristoranti che offrono il buffet selfservice con BBQ direttamente sul tavolo.
consiglio di Luca Sivieri - agosto 2008
Ci sono numerose possibilità di acquistare i prodotti artigianali, soprattutto tessuti e oggetti di varia natura. Un buon posto è il mercato centrale, dove i turisti sono più numerosi la sera, al termine delle escursioni alle rovine di Angkor. Ritengo tuttavia che sia consigliabile effettuare gli acquisti all’interno del sito archeologico dove è più probabile che i soldi finiscano effettivamente in mano alle comunità locali. Nel sito a vendere sono in genere sfrontate ragazzine che propongono anche interessanti guide a prezzi decisamente minori rispetto alle librerie. In ogni caso occorre contrattare, anche se alla lunga vi inimicherete i venditori.