Roma, la città eterna. Da vedere e rivedere, per assaporare la sua profondità storica. Vi auguriamo buon viaggio con i nostri consigli, ricordandovi di inziare o terminare la vostra visita con l'ascesa sulla terrazza delle quadrighe, in cima all'altare della patria, per un colpo d'occhio che ricorderete a lungo.
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consiglio di Luca Sivieri - ottobre 2009
Altare della Patria - Prezzo: 8 euro
Anche se avete solo una giornata da trascorrere nella capitale, non perdetevi la vista dalla terrazza dell'altare della patria. L'ascensore è nascosto dietro alla "macchina da scrivere" e si entra sulla sinistra provenendo da piazza Venezia, oppure dallo scalone centrale. E' raro che ci sia coda, forse anche per il prezzo da pagare. Da lassù godrete della migliore vista sulla città: per prima cosa la posizione è centrale e sarà possibile ammirare la roma archeologica e quella moderna con un'unica occhiata; secondo, potrete evitare uno dei pochi scempi visivi nel cuore della città, l'altare della patria stesso!
consiglio di Francesca Chevallard - ottobre 2009
Durata: 3 ore
L'itinerario parte dal Pantheon. Si sale subito in Via della Maddalena, poi si gira a destra per una sosta caffè o gelato da Giolitti dietro Montecitorio (così si dà uno sguardo alla sede della nostra camera dei deputati). A quel punto si prende Via di Campo Marzio, si passa davanti al bellissimo negozio di abbigliamento Cenci e si va sempre dritti fino a San Lorenzo in Lucina. Dopo un light lunch da Ciampini in questa meravigliosa piazza che è isola pedonale, si prende Via del Corso verso sinistra e si gira poi subito a destra in Via Borgognona, una delle strade più eleganti della città, ma più tranquilla delle parallele Via Condotti e Frattina. Arrivati in Piazza di Spagna, consiglio di fare una sosta in Via della Croce a mangiare un pezzo di pizza da Fior Fiore per poi tornare su e prendere Via del Babuino, finendo nella bella Piazza del Popolo e magari proseguire per il Pincio e Villa Borghese.
consiglio di Francesca Chevallard - ottobre 2009
Durata: 1 ora
Questo breve itinerario parte dal pantheon e vi porta a vedere la chiesa di San Luigi dei Francesi ove si trovano fantastici dipinti del Caravaggio (tra cui la Vocazione di San Matteo) e ad ammirare il nostro Senato, incluso il prospiciente Palazzo Giustiniani, sede degli alloggi dei senatori a vita e visitabile solo in ricorrenze particolari. Dopo si giunge a sant'eustachio per il miglior caffè (già zuccherato) della città e si ammira con il naso all'insù la cupola di Sant'Ivo alla Sapienza, opera del Borromini.
consiglio di Anna di Bella - ottobre 2009
Durata: 1 ora
E' bello passeggiare a piedi per il quartiere ebraico, rigorosamente di giorno, meglio se nel pomeriggio; fermatevi a far merenda in un forno del posto, visitate il portico di Ottavia e arrivate fino a piazza Mattei. Si tratta di una piccola piazza del Cinquecento al centro di Roma circondata da palazzi storici e dalla suggestiva fontana delle Tartarughe. Proseguite fino a via dei giubbonari poi campo dei fiori, piazza farnesina, piazza spada e ponte sisto. Attraversate il ponte storico, baciate la vostra ragazza e proseguite per il quartiere trastevere su cui molto è stato già scritto.
consiglio di Luca Sivieri - ottobre 2009
Durata: 30 minuti
Al quartiere Testaccio c'è una collina formata dai resti dei vasi dell'epoca d'oro di roma. E' parco archeologico con tanto di autorizzazione per visitarlo. Tuttavia se avrete l'ardire di sfidare gli occhi dei passanti vi consiglio di scavalcare la recinzione davanti all'ex-mattatoio e di salire fino alla croce di ferro dove sarete ricompensati con un panorama insolito della capitale.
consiglio di Luca Sivieri - ottobre 2009
Durata: a piedi 2/3 ore; in bicicletta nei giorni festivi: 1 ora
Roma è famosa in tutto il mondo per i suoi monumenti, ma la mia proposta vi farà scoprire una zona della città un po' particolare. Nascosta tra la vegetazione esuberante fatta di pini e palme, si cela un quartiere inizio novecento che è un piccolo gioiello. Partite per la vostra perlustrazione da Piazza Buenos Aires: prendete via Tagliamento e poi via Dora e arriverete alla stupefacente Piazza Mincio abbellita da un castello liberty. Da qui potrete seguire le vie Brenta, Ombrone, Serchio e Clitunno per giungere in Piazza Trasimeno. A questo punto attraversate Corso Trieste e vagate per Piazza Caprera, Via delle Alpi, Via degli Appennini, Via delle Isole fino a giungere alla minuta Villa Paganini. Attraversate la rumorosa Via Nomentana e buttatevi nello splendore di Villa Torlonia per uscirne in direzione di Piazza Galeno e Via di Villa Patrizi. Quando sarete sazi di case da sogno immerse nel verde potrete tornare verso Porta Pia e il centro.
consiglio di Luca Sivieri - ottobre 2009
Durata: 1 ora
Prendete la linea B della metropolitana e scendete alla fermata Garbatella. Salite da via Munari e via Vettor e perdetevi attraverso i cortili dei lotti popolari anni 20. Dedicate la vostra attenzione soprattutto alle deliziose piazzette (Masdea, Randaccio, Longobardi, Sapeto) che vi supiranno per la loro quiete. E' un luogo fuori dal tempo che vi proteggerà dai rumori della città.
Per un'ampia scelta di bed and breakfast a Roma
consiglio di Madalina Luca - ottobre 2008
via di Castro Pretorio, 42 (M Termini/Castro Pretorio) - tel. 334-2879614 - Doppia con bagno in corridoio: 70 Euro
Tra la stazione Termini e l'università "La Sapienza", questo bed and breakfast è gestito da una signora filippina molto simpatica. Offre tre stanze (con bagno in comune) pulite e confortevoli e un'atmosfera piuttosto casalinga. L'affaccio è su via del Castro Pretorio, al primo piano.
Informazioni e prenotazione del Bed and Breakfast Tropical.
consiglio di Francesca Chevallard - gennaio 2009
via della Panetteria - tel. 06-6794078 - Prezzi: 20/25 Euro
Trattoria a buon mercato ma con ottimo cibo, dietro alla fontana di trevi.
consiglio di Francesca Chevallard - gennaio 2009
vicolo Rosini - tel. 06-6873434 - max 25 Euro
Tipica trattoria romana frequentata talvolta da politici. Si trova in una traversa di via Campo Marzio dietro piazza del Parlamento. Ottimo rapporto qualità prezzo. Occorre prenotare.
consiglio di Francesca Chevallard - gennaio 2009
via della Fontanella (M Flaminio) - tel. 06-3243334 - 30/40 Euro
Ubicato tra via del Babuino e via del Corso, quasi in piazza del Popolo. Si mangia buona carne, si ascolta bella musica jazz rilassante e si beve buon vino (non si spende nemmeno tanto). Carino mangiare fuori ma non lasciano prenotare, quindi bisogna avere fortuna.
consiglio di Francesca Chevallard - gennaio 2009
via del Leone, 3 - tel. 06-6832100 - 30/40 Euro
Dietro piazza san lorenzo in lucina si trova questo locale dal bel dehors (dentro si sta un po' stretti): cucina romana e buon rapporto qualità prezzo. Occorre prenotare.
consiglio di Francesca Chevallard - gennaio 2009
piazza di Pietra - Tel 06-6780662 - 50 Euro
Molto carina la location e molto bello il dehors: un po' più caro degli altri, ma si mangia bene. Occorre prenotare.
consiglio di Anna di Bella - gennaio 2009
viale Giulio Cesare, 103 - tel. 06-3214647
Ristorante a conduzione familiare, tipiche ricette umbre sempre fresche a pochissimo prezzo: fagiani, funghi, tonnarelli, carciofi, fagioli. Ambiente familiare e confortevole. Il ristorante è collegato dalla metropolitana in quartiere Prati.
consiglio di Anna di Bella - gennaio 2009
piazza Risorgimento
La gelateria piu' buona di Roma è in zona vaticano, a due passi da San Pietro, in piazza Risorgimento vicino alla libreria dell'usato "Maraldi". Il bar non ha tavolini ma una lunga fila fuori anche in inverno.
consiglio di Anna di Bella - gennaio 2009
via Flaminia, 119 (M Flaminio) - 10 Euro
E' una pizzeria forno a legna; non ha un nome ma una semplice insegna al neon di richiamo con scritto "PIZZERIA". I romani la chiamano "il buchetto" per le dimensioni piccole delle 2 stanze spartane. Dotata di forno a legna e a conduzione familiare, si sfornano pizze leggere e buonissime in 2 misure. E' possibile completare il menu' con le bruschette o con il dolce "della signora" (ventaglio con crema), il tutto per meno di 10 euro. Il buchetto infatti ha tradotto da lire all'euro rispettando i vecchi prezzi di mercato. Non si prenota ma si fa la fila regolata da numeretti.
consiglio di Anna di Bella - gennaio 2009
via Tiburtina, 135
Said è una stupenda fabbrica di cioccolato storica nel quartiere San Lorenzo. Vale la pena fermarsi per un aperitivo; oltre al salato e agli ottimi vini c'è sempre un grosso pentolone di cioccolata sfusa da spalmare sul pane. Non vale la pena invece mangiare al ristorante stesso che si trova dentro la fabbrica. Il quartiere di San Lorenzo si sviluppa su vie disposte a quadrato, è un quartiere di studenti, sporco ma vero. Unico quartiere di Roma dove ancora c'è un alto fermento culturale: fotografia, concerti dal vivo, mostre e corsi. Cercate anche la pasticceria all'inizio di via dei Sabelli, pasticcini fatti in casa con ingredienti naturali mentre al piano di sotto della pasticceria è possibile trovare qualche installazione video. Il quartiere offre molte trattorie e ristoranti a poco prezzo, è coreografico per la diversità di gente nelle strade e nelle piazze. Per comprendere questo quartiere occorre arrivarci prima di cena, per capire poi come la zona cambi all'avvicinarsi delle ore notturne. Per maggiori informazioni: www.said.it.
consiglio di Anna di Bella - gennaio 2009
via Francesco O. da Pennabilli, 5 (M Garbatella) - tel. 06-5110007 - pasto sui 27 euro
E' un misto tra una tipica trattoria romana e un gusto più ricercato, a conduzione familiare. I piatti sono sempre freschi, anche se la cucina è pesante (romana). Ottimi i primi come la carbonara ai fiori di zucca o i tagliolini al lardo di colonnata. La trattoria è ubicata in uno scantinato nel quartiere garbatella (quartiere di romani e di comunisti) dove anche le mura sono giallo-rosse. E' facile arrivarci con la metro linea B fermata "garbatella" mettendo in conto pero' di passeggiare per il quartiere per assaporarne il clima e l'atmosfera romana. Una volta arrivati davanti al civico 5 non esitate ad avviarvi verso le cantine di questo palazzo popolare per trovare l'entrata del ristorante. Maggiori informazioni sul sito www.iltimoniere.it.
consiglio di Anna di Bella - gennaio 2009
In via del Pellegrino, vicino a Campo dei Fiori, ci sono antiquari, artigiani, pizzerie al taglio, formaggerie, erboristerie, orefici e l'egiziano. L'egiziano chi è? L'egiziano aggiusta tappeti e vende oggetti di vetro: brocche, miliardi di perline per collane, bicchieri, lampade; tutto avvolto dalla polvere e dal buio della cantina dove espone.