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Hotel NH Fiera | Rho (Milano)

  • Architetto: Dominique Perrault

  • Tipo intervento: nuova realizzazione

  • Categoria: dormire | alberghi

  • Data inaugurazione: 23 marzo 2009

  • Indirizzo: viale degli Alberghi (fiera)

  • Orari di apertura: sempre

  • Sito internet: www.nh-hotels.it

La realizzazione dell’opera

Due monoliti neri valorizzano dal 2008 il paesaggio urbano dell’area fieristica di Milano. Si tratta dell’hotel NH Fiera, progettato dall’architetto francese Dominique Perrault.
Nel maggio 2006 Perrault vince il concorso internazionale, prevalendo su architetti molto titolati quali Zaha Hadid. Il suo progetto prevede due torri, inclinate l’una verso la fiera e l’altra verso la città di Milano, ispirate dai paesaggi urbani di Bologna e San Gimignano. Il rivestimento è pensato bicolore, con alternanza di marmo bianco di Carrara e marmo nero Nesala.
I lavori hanno inizio nel mese di ottobre del 2006 e terminano nel giugno del 2008 dopo 20 mesi, un totale di 400.000 ore lavorate e un picco massimo di 200 addetti presenti in cantiere. Viene realizzato un piano ogni 15 giorni, il che permette il pieno rispetto dei tempi. Anche il preventivo dei costi, che si aggirano sui 35 milioni di euro, è rispettato. Il risultato è un’opera notevole, a detta di molti superiore alle attese destate dal rendering, che dà lustro alla già lodata fiera e proietta l’intera area verso l’expo 2015.

Le due torri

I due monoliti, a pianta quadrata, formano visivamente una grande V, il simbolo della vittoria, come ha tenuto a precisare lo stesso architetto e ricordano vagamente le Torri Kio di Madrid, posizionate anch’esse inclinate ai due lati del Paseo della Castellana e che caratterizzano la capitale spagnola dagli anni ottanta.
La torre H, alta 72 metri e 17 piani, è inclinata di 5 gradi verso la fiera; la torre N, alta 65 metri e 16 piani, è inclinata di 5 gradi verso il capoluogo lombardo. Le 1.250 finestre, in 5 tipologie per forma e dimensione, sono state studiate per garantire il miglior comfort dei locali, benessere ottenuto grazie all’utilizzo di profilati dalle elevate prestazioni termo-acustiche.
A completamento delle torri nere troviamo due strutture color ambra. La prima, a forma di croce, rappresenta l’ingresso stesso dell’hotel, mentre nella seconda, a forma di cilindro, confluiscono le uscite di emergenza dei primi tre piani, quelli dedicati alle sale conferenze e agli spazi comuni. L’hotel può contare su tre diversi ingressi: uno per i taxi e per gli autobus, un altro per i parcheggi e una passerella pedonale che proietta l’hotel verso il centro del polo fieristico.

Il rivestimento e le facciate ventilate

Contrariamente al progetto originale, Perrault ha deciso di eliminare la componente bicromatica e di rivestire l’intero complesso di colore nero. Alla ricerca del materiale migliore che combinasse estetica e funzionalità, l’architetto francese è pervenuto, assieme ad Angelo Lucchini del Politecnico di Milano e al fornitore Marazzi, alla soluzione vincente: gres porcellanato e vetroceramica nera levigata a specchio, un connubio utilizzato per la prima volta a livello europeo. La facciata è stata quindi rivestita da 20.000 piastrelle della dimensione di 100x50 dotate di una intercapedine di 10 centimetri e montate tramite un incastro a baionetta, senza alcun bullone; questo accorgimento ha permesso, durante la costruzione, di considerare indipendente una piastrella dall’altra. I vantaggi derivanti dalla scelta di “facciate ventilate” sono molteplici: dal punto di vista tecnico esse hanno un’elevata resistenza al gelo e all’abrasione, sono impermeabili all’acqua e garantiscono un ottimo risparmio energetico; dal punto di vista estetico vengono sfruttati al massimo i movimenti della luce nell’arco della giornata con un notevole mutamento nella gradazione del colore. La superficie luminosa durante il giorno riflette la luce in movimento generando un effetto di astrazione visiva, mentre di notte svanisce trasformando gli edifici in due enormi lanterne che identificano il luogo.

L’interno delle torri: l’hotel NH

All'inizio concepito come hotel della catena Jolly, il complesso ha cambiato marchio con l’acquisizione dei Jolly Hotel da parte della società spagnola NH e ha aperto i battenti nel mese di marzo del 2009.
Appena entrati si viene accolti nella lobby, un grande ambiente molto luminoso, con un sistema di cascatelle che impreziosisce il collegamento tra le due torri. Ai piani inferiori della struttura si trovano gli spazi dedicati ai servizi. Innanzitutto le 14 sale conferenze, dotate di pareti mobili così da poter mutare il numero di posti a seconda delle esigenze; poi il business center completamente vetrato che si caratterizza per offrire ai clienti numerose postazioni di lavoro; infine due bar. Ma il fiore all’occhiello dei piani bassi è l’innovativo nhube. In questo vasto spazio si fondono ristorante, sala di lettura, salotto e caffetteria. E’ possibile dedicarsi a una pluralità di attività senza confini netti tra gli ambienti e allietati da una illuminazione che muta a seconda del momento della giornata.
Passando alle camere, occorre ricordare che le due torri rappresentano anche una diversa classificazione dei servizi alberghieri essendo riservate una alla categoria tre stelle e l’altra alla categoria quattro stelle. In tutto l’hotel NH Fiera dispone di 398 stanze. La torre H, la più alta tra le due, ospita il tre stelle e ha 250 camere standard (12 per i disabili) da 20 metri quadrati ognuna. La torre N ospita invece il quattro stelle e dispone di 148 stanze, di cui 8 per i disabili. Il colore dei corridoi varia di tonalità ogni due piani passando dal nero al viola e offrendo una nota originale al monotono ripetersi di ambienti sempre uguali. L’ultimo piano, il 15°, è addirittura bianco ed è interamente occupato da un’area fitness dagli spazi a vista. Scendendo al 14° piano troviamo le 6 suite da 50 metri quadrati. Ai piani inferiori le altre stanze suddivise in De Luxe, Executive e Superior. Le De Luxe e le Executive sono tutte angolari con doppia esposizione e le prime sono anche dotate di cabina armadio. Le Superior hanno invece una sola esposizione.
Unica nota stonata: al momento dell’inaugurazione Perrault ha avuto modo di lamentarsi del materiale usato per l’allestimento, giudicato dozzinale e non il linea con l’eleganza formale dell’esterno.
Per chi fosse interessato ad alloggiare nell’hotel ricordiamo che le camere hanno una gamma di prezzi che varia soprattutto in funzione del periodo dell’anno e solo in minima parte dipende dal comfort offerto. In assenza di manifestazioni fieristiche si assiste a un drastico taglio dei prezzi. Per prenotare si consulti il sito www.nh-hotels.it.

Se siete in zona, visiterete senz'altro la nuova fiera di milano di Massimiliano Fuksas e potrete andare al Centro Direzionale Fiera Milano di 5+1 AA.

Ultima revisione: 22 novembre 2010

Opere di architettura contemporanea in provincia di Milano

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